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Mandorlicoltura pugliese fra sfide e opportunità

La mandorlicoltura è il nuovo tema del workshop di sabato 28 marzo, "Il Mandorlo: dalla tavola al campo alla scoperta delle sue potenzialità".

Si occuperà della condivisione paritaria dei saperi e delle esigenze di tutti i protagonisti della filiera del mandorlo, considerando gli aspetti salutistico-nutrizionale, economico, merceologico- tecnologico ed agronomico attraverso un approccio "from fork to farm" (dalla tavola al campo). Il comparto mandorlicolo nazionale ed in particolare quella pugliese regionale si trova di fronte a nuove sfide ed opportunità legate alla crescente attenzione da parte del consumatore globale per un prodotto dall'alto valore nutrizionale e che può essere realizzato con processi produttivi sostenibili. Sebbene il prodotto mandorlicolo pugliese sia di elevata qualità e con una importante tradizione, la coltura del mandorlo è stata marginale: ha determinato importanti perdite di posizione nel panorama produttivo mondiale, con conseguenze anche sui redditi degli agricoltori. Se tutti i componenti della filiera (consumatori, trasformatori, produttori, tecnici ricercatori e amministratori pubblici) collaborassero fra loro al fine di rendere la mandorlicoltura economicamente ed ecologicamente sostenibile, si potrebbe ridare dignità coniugando creatività e tradizione.
Il Workshop è organizzato dall' Unità di Ricerca per i Sistemi colturali degli ambienti caldo-aridi di Bari del Consiglio per la ricerca in Agricoltura (CRA-SCA) in collaborazione con il CRA-Istituto Nazionale di Economia Agraria, che si svolgerà il 28 Marzo presso la Masseria Torre di Nebbia a Corato (BA). L'incontro è rivolto a consumatori, medici, trasformatori, tecnici, ricercatori ed innanzitutto produttori, visto che la qualità si deve pianificare obbligatoriamente in campo.

Ultima modifica ilVenerdì, 27 Marzo 2015 14:37
Lucia Motolese

Con la sua anima di piombo e midollo di ghiaccio

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