Puglia: crollo delle spese per le famiglie

I saldi sono iniziati ormai da giorni in Puglia ( come per il resto della maggior parte delle Regioni italiane), ma i negozianti non hanno riscontrato l'afflusso sperato dei clienti nei loro negozi.
I numeri resi noti dall' associazione Federmoda, associazione della Confcommercio che riunisce i negozi di abbigliamento, hanno registrato un incremento del solo 2% contro quello del 10% dello scorso anno.
Da un'analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Istat sui consumi delle famiglie nel periodo 2008-2013, emerge inoltre che gli italiani stanno attenti anche alla spesa per la tavola.
Anche i consumi nel settore alimentare sono calati. La percentuale più sconfortante si registra proprio in Puglia (- 11,3% rispetto al 2008).
Le famiglie hanno messo in atto strategie di contenimento della spesa riducendo la quantità o rinunciando alla qualità.
In aumento, soprattutto nel Mezzogiorno, le famiglie che scelgono l'hard discount (+ 14,4% rispetto al 2013).
Stabile l'acquisto di pane, pasta, caffè, zucchero, latte e formaggi. Dato preoccupante riguarda la diminuzione del consumo di frutta e verdura, importantissimi per la salute. Negozi che chiudono o battono meno scontrini, tasse sempre più gravose, poveri in aumento e sempre meno soldi nelle tasche degli italiani.
Dicono ci sia bisogno di un rilancio dell'economia. Evidente. A quando i fatti?

Ultima modifica ilLunedì, 14 Luglio 2014 12:09
Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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