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Hermes Academy Onlus "In memoria di Alessandro"

L'estate tarantina è volta alla riscoperta di una bellezza che è anche diversità e sviluppo sostenibile, grazie a numerose associazioni attraverso mostre di arte visiva, reading, recital, proiezioni, lectio magistralis e concerti. Non poteva mancare la sesta edizione, alla sua quarta settimana, della kermesse di Arti Sceniche, Visive e Letterarie "Hermes on Streets Summer's Festival" – promossa, dal 26 maggio al 26 settembre, dall'Associazione Culturale Hermes Academy Onlus, nell'ambito del Progetto IsolArcobaleno e delle attività del Centro di Ascolto LGBTQI di Taranto e provincia, con il patrocinio morale del Comune di Taranto e dell'Ufficio Provinciale della Consigliera di Parità.

Martedì 16 giugno, infatti, si terrà nel salotto culturale esterno del suggestivo Caffè Letterario "Cibo per la Mente" (partner del Progetto IsolArcobaleno), con ingresso in Via Duomo #237 nel cuore del centro storico di Taranto, il 98° appuntamento del ciclo Taranto – Il Nuovo Volto. Il penultimo appuntamento prima della pausa estiva torna ai temi principi dei primi incontri, temi emblematicamente rappresentati dalla storica immagine di locandina realizzata da Giuliano Doro: l'Ilva, l'ambiente, il lavoro, la salute ed il futuro dei tarantini e della città che ha dato loro i natali.
In apertura, l'attore Luigi Pignatelli, presidente dell'Associazione Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto e fondatore della Rete IsolArcobaleno, interpreterà il monologo inedito "Noi", ispirato alle ultime vicende di cronaca tarantina. A seguire, modererà il talk socio-culturale in cui, con ingegneri, operai, studenti e insegnanti, si discuterà di salute, ambiente, ricatto occupazionale, morti bianche. Vincent Cernia, al secolo Vincenzo De Marco, noto come il poeta-operario, celebrerà il collega Alessandro Morricella, scomparso a 34 anni lo scorso 12 giugno, investito dalla ghisa liquida presso l'Altoforno 2 dell'Ilva di Taranto.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
A seguito della notizia della morte di Alessandro, ennesima vittima dell'Ilva, Sandro Desiderato, ricercatore e presidente dell'Associazione Studi Economici, ha dichiarato: "Sono entrato nella cattedrale decine di volte ed ogni volta ne sono uscito con la consapevolezza che quello era una lavoro da cui fuggire. Per ogni parola che ho scritto, per ogni incontro che ho fatto, per ogni formula matematica che ho applicato, vi era associato un nuovo nome, un nuovo incidente, un nuovo invalido, una nuova morte bianca! I numeri non bastano più a descrivere il costo di umanità che quella terra, nella nostra Puglia, ha pagato e paga ancora al progresso economico nazionale. Alessandro Morricella faceva una cosa che nessuno doveva fare, neanche protetto da scafandri dronici. I nuovi Commissari (spero ci siano andati almeno una volta – e di notte – a visitare i processi di lavorazione) hanno una responsabilità enorme, perché lì, come mi ripeteva spesso il mio amico sindacalista Gerardo, capisci cosa significa montare al turno delle cinque e non sapere se ritorni a casa vivo, ancora oggi, nel 2015. Scusatemi, ma ancora una volta, in trenta anni di osservazione, ho la consapevolezza piena dell'incompetenza, dell'improvvisazione e della totale incapacità della classe dirigente che viene scelta per dirigere e ragionare di questioni di cui non ha alcuna conoscenza e che lascia che il tempo corra e le morti aumentino."

Ultima modifica ilLunedì, 15 Giugno 2015 23:18
Lucia Motolese

Con la sua anima di piombo e midollo di ghiaccio

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