Teleperformance annuncia la volontà di vendere la sede di Taranto

Teleperformance avrebbe ai sindacati la societarizzazione delle due sedi italiane, quella di Taranto e Roma, che, attualmente, non sono in attivo.

 

La societarizzazione,  prevede che le due sedi vengano messe sul mercato in attesa di possibili acquirenti e i lavoratori, nella migliore delle ipotesi, sarebbe assunti con la nuova disciplina introdotta dal Jobs Act.

Secondo Lumino (segratario SLC CGIL): "Significa che la perdita dei diritti finora acquisiti con lotte e sacrifici dei lavoratori e delle lavoratrici sarebbero stracciati all'istante: con demansionamento discrezionale e controllo a distanza libero dell'azienda oltre che a condizioni imposte dalla nuova azienda,come la riduzione del part time a 20 ore. Un coltello alla gola dei lavoratori che rischiano di ritrovarsi per strada".


Ma il segretario generale della Slc Cgil aggiunge ANCHE CHEche "il rischio peggiore è che senza un nuovo acquirente, i dipendenti della seconda realtà occupazionale di Taranto dopo l'Ilva si ritroverebbe senza lavoro. Parliamo di 2mila famiglie: è inaccettabile anche perché così facendo l'azienda scaraventa le sue inadeguatezze sui dipendenti".


Le colpe tuttavia, non sono solo di Teleperformance. Lumino attacca anche i Governi che in questi anni si sono succeduti senza essere intervenuti sulla regolamentazione degli appalti che con il minimo ribasso favoriscono quelle piccole realtà nelle quali le donne e gli uomini vengono schiavizzate per poco più di 2 euro all'ora. 

Una nuova bufera per il capoluogo e la provincia ionica. "Questa situazione – ha concluso il segretario della Slc Cgil di Taranto – è un esempio drammatico delle ripercussioni che il Jobs Act e i provvedimenti nefasti della Legge di Stabilità in materia di lavoro avranno sui lavoratori".

Prosegue: "Questo è solo il primo di una serie di fatti che presto invaderanno l'Italia da nord a sud. Come Slc Cgil – conclude- non resteremo in silenzio di fronte a questo ricatto e ci auguriamo che il Governo intervenga subito nel sanare un dramma che rischia di essere di proporzioni inaudite per Taranto. La nostra proposta è di avviare una trattativa seria sulle materie contrattuali: riduzioni a 20 ore,riassunzioni con Jobs Act o ricatti non sono strade percorribili".

Davide Bromo

Ho visto un posto riservato ai sognatori, non ho in mente qualcosa di concreto, ho solo parole da spendere e immagini con cui giocare. Non mi interessa la realtà, vivo per viverre, chiudo gli occhi per immaginare.

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