Fernando Botero al nuovo appuntamento di Classici DiVersi

Nuovo appuntamento con il ciclo "Classici DiVersi", matinée promossi dall'Hermes Academy Onlus - Arcigay Taranto.

Il 38° incontro si terrà martedì 10 marzo alle ore 11.30 presso la Sala Didattica della Biblioteca Comunale Pietro Acclavio, già Palazzo della Cultura, in via Salinella n.31 a Taranto. L'attore e formatore Luigi Pignatelli relazionerà sul pittore e scultore colombiano Fernando Botero Angulo, la cui arte intende affermarsi come rappresentazione di un idillio interiore, che però non riesce mai ad essere delineato fino in fondo. L'arte è un'esigenza di dare all'uomo momenti di felicità, un rifugio di esistenza straordinaria, parallela a quella quotidiana. La capacità di esprimersi è affidata al colore, che rimane tenue, mai esaltato, mai febbrile, e deve riempire: viene perciò steso in larghe campiture piatte ed uniformi, senza contorni, senza confini; inoltre, esso è assolutamente puro, in quanto non contaminate dalle ombreggiature. Ma Botero è riconoscibile anche dall'occhio meno esperto per la sua pittura che predilige le forme tonde. Infatti, la sua mente si apre, si dilata, come i suoi soggetti, nelle loro curve irreali. Queste figure vengono rivelate con freddezza, distacco, eliminando fin da subito la dimensione morale e psicologica, con gli sguardi persi nel vuoto. Botero affronta, tuttavia, una gran quantità di temi, come la rappresentazione del tempo con riferimenti all'asse temporale scandito dai quadranti di orologi posti, soggetti sacri, per esempio della maternità e di paesaggi con scorci di cattedrali, cupole e chiese, o ancora di rilievo quasi etico, come la violenza subita dal popolo. Dipinge conservando le impressioni della sua infanzia, che sfociano in forme grandi e sproporzionate. come quelle avvertite da bambino.
Uno spazio sarà riservato anche al Progetto "IsolArcobaleno", promosso da associazioni, piccole e medie imprese e privati, inaugurato domenica 8 marzo al Cantiere Maggese, e alla campagna per la valorizzazione degli anziani LGBTIQ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender, Intersex, Questions o Queer), al fine di favorire l'accoglienza, l'ascolto, l'integrazione e la socializzazione, cosicché si raggiunga un equilibrio sociale e psicofisico.
La partecipazione, che coinvolge alcuni studenti della scuola primaria e secondaria, è
libera e gratuita, ma si consiglia di prenotare al +39 388 874 6670.

Lucia Motolese

Con la sua anima di piombo e midollo di ghiaccio

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