Estetiste e lavoro nero: la protesta continua

Giunto in redazione un comunicato stampa firmato Confartigianato e riguardante la protesta messa in atto dalle estetiste professioniste della provincia ionica contro il lavoro nero.
Nella nota, emessa a seguito del sit-in svoltosi stamani presso la Prefettura di Taranto, si legge: "Con l'azione di oggi abbiamo voluto ricordare al Prefetto che già dallo scorso luglio l'Associazione ha inoltrato un esposto denuncia alla Guardia di Finanza, all'Agenzia delle Entrate, alla ASL di Taranto ed a tutti i Sindaci della provincia ionica con il quale si espimeva tutto il disagio e la difficoltà con cui gli operatori regolari dell'estetica sono costretti a lavorare, aggrediti dal dilagare incontrollato del lavoro nero ed abusivo. Nello stesso esposto furono riportati gli estremi di decine di operatori in nero per i quali si sollecitava un tempestivo intervento da parte degli organi di controllo. Ad ottobre scorso interessammo il Prefetto di Taranto con una nota particolareggiata sulla situazione della categoria senza purtroppo aver ricevuto riscontro. Oggi abbiamo avuto la soddisfazione di essere ricevuti in Prefettura ed aver potuto spiegare la complessità della situazione stessa, l'impegno di Confartigianato e la determinazione ad andare avanti da parte delle estetiste regolari, confermando la massima stima e fiducia nei confronti di tutte le istituzioni preposte al controllo, alle quali si chiede soltanto maggiore tempestività ed attenzione nei confronti di questo delinquere che intacca non poco la professionalità e la dignità dell'estetista che continua a fare impresa."
Ma è davvero questa la strada da intraprendere per fare impresa?
Non può valutarsi anche per questo settore l'idea di un "consorzio" in cui il comune interesse per l'estetica e per il fare impresa possa tradursi in un'offerta ricca di servizi di qualità a prezzi più bassi?
Il lavoro nero è un male che va combattuto se vogliamo garantire ai nostri giovani un futuro dignitoso ma siamo sicuri che "riportare gli estremi degli operatori irregolari" sia la soluzione più adatta? Forse quella che riuscirebbe a garantire i maggiori risultati nel breve termine. E poi?
Un plauso va comunque a tutte quelle professioniste che quotidianamente devono fare i conti con imposte e tasse e che onestamente dichiarano i servizi prestati.

Ultima modifica ilLunedì, 09 Febbraio 2015 23:09
Mariaconcetta Calzolaio

Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora)

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