Dissesto di Taranto: assolta la Di Bello

Il processo di primo grado sui "Boc", i buoni obbligazionari comunali emessi dalla Giunta guidata da Rossana Di Bello in tempo di dissesto del Comune di Taranto, si è concluso con
tre condanne e cinque assoluzioni.

Luigi Lubelli, l'ex dirigente delle risorse finanziarie insieme a Francesco De Francisci ed Antonio Cancellara, entrambi dirigenti della ex Banca Opi, ora Banca Intesa Infrastrutture Sviluppo, sono stati condannati a 2 anni di reclusione per "abuso di ufficio", mentre il Gruppo Banca IntesaSan Paolo verserà immediatamente una provvisionale di 26 milioni di euro al Comune di Taranto, a fronte del risarcimento danni richiesto dall'Avv. Pasquale Annicchiarico di un miliardo di euro. Assolti perché "il fatto non costituisce reato" l'ex Sindaco di Forza Italia, Rossana Di Bello, il suo vice all'epoca dei fatti Michele Tucci (UDC) e tre manager della banca, Elia Colabraro, Alfonso Iozzi e Luigi Maranzana. Al momento non è stato reso noto nessun ricorso in appello da parte della Procura della Repubblica di Taranto considerando anche l'imminente avvicinarsi della prescrizione dei reati.

Ultima modifica ilMartedì, 07 Ottobre 2014 14:19
Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

Email: [email protected]

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up