Giorni decisivi per l'Ilva di Taranto

L'Ilva, proprietaria dell'impianto siderurgico più grande d'Europa, nonostante tutte le vicende giudiziarie che la riguardano, pare essere ambita da colossi leader della produzione mondiale di acciaio.

Il Ministro per lo sviluppo economico, Federica Guidi, ha confermato, infatti, di aver ricevuto 4 o 5 offerte concrete da aziende europee ed extraeuropee interessate all'acquisto della società. In corsa, ci sono la AncelorMittal e la Jindal, la quale proprio negli ultimi giorni ha, tramite suoi rappresentanti, visitato gli
stabilimenti e gli uffici di Taranto, Genova e Milano; Emirati, Corea ed i brasiliani della Companhia siderurgica nacional (CSN). La favorita, pare essere la ArcelorMittal. Fonti vicine alla trattativa dichiarano che il colosso indiano e Marcegaglia hanno chiesto al Governo garanzie di protezione per l'acquirente riguardo alle questioni "Riva" e "ambiente", specificando di non volersi accollare oneri della passata gestione. In questi giorni, i tecnici di ArcelorMittal dovrebbero avere accesso ai dati riservati di Ilva e subito dopo presentare un piano industriale. I sindacati, chiedono al Governo di trovare un compratore che tuteli i posti di lavoro e faccia tornare la produzione a 10 milioni di tonnellate di acciaio l'anno. Il commissario Piero Gnudi punta a chiudere le trattative entro la fine dell'anno.

Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

Email: [email protected]

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up