Ilva: Ronchi lascia

" Considero la mia esperienza conclusa. Lascio con lo stato d'animo sereno per un evidente divergenza. Col decreto di ieri il Governo non ha intrapreso i passi giusti per continuare sulla strada avviata".
Con queste parole Edo Ronchi si dimette da sub commissario per il risanamento ambientale dello stabilimento Ilva di Taranto.
Pare che la causa di questa decisione, annunciata ieri dal Ronchi, sia stata l'approvazione del Decreto del 10 luglio scorso da parte del Consiglio dei Ministri, che non permetterà di usare i soldi dei Riva, neppure quelli sequestrati dalla magistratura milanese. .
Inoltre, secondo il Ronchi: " Chi inquina paga" e "quando c'è inquinamento ed il privato non interviene, l'ordinamento impone allo Stato di risanare il danno ambientale iniziando poi un'azione di rivalsa contro chi l'ha provocato".
Ed ancora: " Lo Stato potrebbe intervenire con un mutuo trentennale, o magari con la Cassa Depositi e Prestiti dato che se non si copre il buco ambientale sarà difficile trovare nuovi azionisti".
Qui si parla di un pezzo di economia ma il Governo pare abbia scelto una strada diversa.
Certo del suo lavoro effettuato in questo anno da sub commissario, il Ronchi si dichiara dispiaciuto per non aver potuto continuare sulla strada tracciata che, anche grazie ad un gruppo di interni dell'azienda, aveva avuto qualche buon risultato.
Problema ambientale ancora irrisolto.
Delusi i sindacati. Delusa Legambiente. Delusa Taranto.

Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

Email: [email protected]

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up