Ars et Labor: andata play out amara, il Real Nocera vince 2 a 1. Biancazzurri ora costretti alla vittoria In evidenza

 

Il Grottaglie si complica la vita nell'andata play out sul campo del Real Nocera. I biancazzurri infatti hanno di che mordersi le mani per essersi fatti raggiungere e poi sorpassare, nell'arco di un quarto d'ora, dalla doppietta di uno scatenato Longo, sprecando così il vantaggio di Scalese e perdendo il primo round del doppio confronto valido per la permanenza in serie D.
Sul sintetico campano del "Karol Wojtyla", Pizzonìa riesce a schierare la formazione tipo grazie ai rientri di De Angelis in attacco e del capitano Salvestroni in mediana. Altrettanto può fare l'allenatore nocerino Montalbano, costretto a fare a meno solo dello squalificato Leccese, sostituito da Caraviello.
L'avvio grottagliese è buono, sfacciato quanto basta, e dopo appena 20 minuti arriva il gol di un ispiratissimo Scalese che protegge palla dal limite e trova l'angolo giusto con sinistro chirurgico, mettendo a segno il suo 3° gol stagionale. L'Ars et Labor cerca di sfruttare il buon momento e "rischia" il raddoppio prima con Pinto (il cui tiro però viene deviato in corner da Caraviello) e subito dopo con Lucà che pecca di precisione. Il Real Nocera, inizialmente in ombra, cresce silenziosamente ma in maniera impetuosa, e anche grazie ad uno strepitoso Longo completa una rimonta che sembrava improbabile. Il pari arriva al 26' con l'attaccante campano che in acrobazia raccoglie e mette dentro un traversone di Polichetti. Il sorpasso giunge a due minuti dall'intervallo, con Longo che si guadagna e realizza il rigore assegnato per fallo di D'Urso. Sul dischetto l'attaccante prima colpisce il palo e poi vede, per opera della buona sorte, il pallone rotolare in porta. 
Nel secondo tempo, il Grottaglie aumenta i suoi rimpianti quando Luzzi ci prova dalla media distanza e colpisce il palo interno, con la sfera che non vuole saperne di entrare, diversamente da quanto accaduto a Longo. Pizzonìa cerca di smuovere qualcosa inserendo Lenti e Turi e togliendo Scalese e Lucà. Gli risponde Montalbano che rileva Longo e Polichetti per le forze fresche di Citro e Rivello. Ma alla fine nulla cambia, l'ultimo sussulto della gara è un tiro da lontano di Carullo che trova pronto Laghezza. I tre minuti di recupero non offrono altro e il Grottaglie deve incassare la sconfitta più penalizzante della stagione, quella che condanna i ragazzi di Pizzonìa ad un solo risultato nella partita di ritorno di domenica 27 al D'amuri: i grottagliesi dovranno vincere, dovranno imporsi sui nocerini, senza se e senza ma, pena la caduta nell'inferno dell'Eccellenza. 
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