Ars et Labor: a Brindisi la salvezza sfugge di mano. Tutto rimandato ai play out In evidenza

Grottaglie e Brindisi erano accomunate dallo stesso destino (quello di giocarsi una stagione intera in un'unica partita), da esigenze simili (agli jonici bastava un solo punto, ai brindisi necessitava il bottino pieno) ma da obiettivi decisamente diversi: i grottagliesi di Pizzonìa erano chiamati allo sforzo finale per liquidare subito il discorso salvezza. Per i brindisini di Maiuri, invece, la "condanna" della vittoria, per agguantare l'ultimo posto valido per i play off e conteso con Turris e Francavilla. Tutto l'occorrente per una partita ad alta tensione e dagli scenari imprevedibili. E così è stato.

Sul campo brindisino, l'Ars et Labor gioca una gara generosa, attenta e paziente, conscia della superiorità tecnica dei padroni di casa e perciò pronta a colpire in contropiede. Il Brindisi dal canto suo si dimostra propositivo, fa sua la partita, si avvicina al gol sin dalle prime battute e lo realizza al 10' con Chianese che vede però negarsi il gol dal direttore di gara, che sbandiera ed annulla. L'episodio cambia poco e il copione continua imperterrito, con un Brindisi che attacca senza sosta e un Grottaglie che si difende come può e ci riesce per tutto il primo tempo.

La sorpresa arriva nella ripresa, al 55': dopo un monologo brindisino, il Grottaglie approfitta di un disimpegno sbagliato di De Padova per mandare al gol Scalese, sulla cui rasoiata nulla può il numero uno Rosti.

Un ingenuo Francesco Pinto appalaude l'arbitro che lo manda fuori e che costringe i grottagliesi ad abbottonarsi ulteriormente. Ma la fame di play off del Brindisi ha la meglio e Corvino al 66' insacca di testa su traversone di Centanni. Pizzonìa intuisce le difficoltà dei suoi e  inserisce forze fresche (Lucà e Scalese lasciano il posto a Turi e Riccardi) affinché tutto rimanga com'è. L'assedio locale però non si ferma e al 90' trova nel gran tiro di Chianese il gol dell'incredibile 2 a 1 che sancisce per il Brindisi il raggiungimento dei play off (grazie anche al pareggio tra Francavilla e Turris) e il triste destino dei play out per l'Ars et Labor che chiude la stagione con 35 punti, a una sola distanza dall'ormai salva Irsinese che riesce a staccarsi dalla Viribus Unitiis, terz'ultima, di ben 9 punti, il minimo necessario per assicurarsi la salvezza immediata.

Bastava un solo punto al Grottaglie per tornare a casa con un sospiro di sollievo in più e un'angoscia in meno, ad alleggerire un animo già duramente messo alla prova dalle tribolate vicende societarie. Ma la doccia fredda di Chianese al 90' strappa ferocemente dalle mani dei grottagliesi una salvezza a lungo sfiorata, accarezzata e poi perduta, che  costringe i biancazzurri a darsi appuntamento ai prossimi 20  e 27 maggio, per le gare di andata e ritorno del 2° turno dei play out e contro la vincente del 1° turno di Real Nocera e Viribus Unitis

 

 

Ultima modifica ilMercoledì, 09 Maggio 2012 15:00
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