Vinci-Pennetta: il tennis pugliese alla conquista dell'America

Pugliesi do it better staranno pensando da ieri gli amanti del tennis di tutto il mondo a partire dagli Stati Uniti: a Flushing Meadows, quest'oggi avrà termine il tabellone femminile dello US Open, con protagoniste le due splendide tenniste pugliesi Roberta Vinci e Flavia Pennetta, che contro ogni pronostico sono arrivate dove nessun italiano era riuscito ad arrivare e si sfideranno davanti a milioni di spettatori nel mondo per conquistare il titolo di regina degli States.

 


Nessuno probabilmente l'avrebbe potuto immaginare alla vigilia del torneo, neanche la stessa Roberta Vinci, nata a Taranto, che ieri ha compiuto una vera e propria impresa sportiva battendo la numero 1 del mondo, Serena Williams, davanti ai suoi stessi tifosi (2-6; 6-4; 6-4). "Era la mia giornata" dice quasi a volersi giustificare di aver battuto la tennista più forte degli ultimi anni: probabilmente spera che la sua giornata abbia un seguito...


Non che avesse i favori del pronostico Flavia Pennetta, originaria di Brindisi, che ha sconfitto con netta superiorità la rumena Halep (numero 2 del mondo) con un secco 6-1 6-3. La pugliese ha fatto intendere subito all'avversaria che non avrebbe recitato il ruolo della comparsa: tennis di alta classe con un mix di tecnica ed energia e dopo poco più di un'ora l'accesso alla finale è cosa certa.


Puglia, Puglia e ancora Puglia. Sui quotidiani, in TV e in radio non si sente parlare di altro: lo sport della nostra regione portato al punto più alto mai toccato grazie a due ragazze fantastiche che rappresentano la propria terra come meglio non potrebbero.
Atto finale alle ore 21 italiane. Solo una delle due porterà a casa il torneo da vincitrice, entrerà a far parte dell'albo dei campioni e scriverà la storia del torneo. Ma in Puglia la storia l'hanno già scritta entrambe...

Gianmarco Quaranta

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