Calcio femminile, Serie C: Real, sconfitta tra rimpianti e polemiche In evidenza

E' stata una domenica nera quella di appena tre giorni fa per le ragazze del Real Grottaglie, impegnate nella 12esima giornata di campionato contro la Salento Donne. Sul comunale di Monteroni è andato in scena il danno di un primo posto ora condiviso con il Lecce e la beffa di aver giocato una partita fondamentale in un clima di violenza verbale e provocazioni fuoriuscite dal contesto agonistico, firmate dal pubblico locale.

Di sportivo, c'è da cogliere e raccontare un 3 a 1 inflitto dalle leccesi ad un Real che pecca con gli errori individuali ma che può recriminare la presenza di un arbitro non all'altezza e l'assenza di quel pizzico di fortuna che sarebbe bastato a riequilibrare gli assetti di una partita nata storta.
Già, perché tutto si fa in salita dopo soli due minuti, quando su corner del Lecce il portiere S.Cavallo si fa sfuggire la palla dalle mani consentendo all'attaccante salentino di insaccare a porta vuota. Una doccia fredda per il Grottaglie che prova a reagire ma che nulla può al 17', quando il campo anticipa l'atteggiamento antisportivo che si vedrà sugli spalti: Guarini cade e rimane a terra dopo aver ricevuto un colpo in viso, l'arbitro non ferma il gioco né le leccesi hanno il buon senso di farlo, proseguendo con l'azione e siglando il secondo gol della gara, tra la rabbia mista a sgomento delle grottagliesi.
Ed è qui che si assiste alla commedia tragicomica del pubblico leccese incapace di riconoscere il limite degli sfottò, scivolando nelle offese personali. “Ringraziamo pubblicamente il Signor Lino De Lorenzis (allenatore della Salento Donne, NdR) per il trattamento che ha riservato alle nostre atlete nella gara di domenica - si legge in una nota pubblicata dalla dirigenza del Real - Ci rivolgiamo poi a quelle persone che hanno chiamato per tutta la gara le ragazze prostitute: vorremmo vedere il vostro stato d'animo se ciò fosse stato fatto nei confronti delle vostre figlie. Dovreste vergognarvi”.  Questo è quanto, dunque. Una gara decisiva ai fini della promozione in A2 resa uno scempio dalle squallide provocazioni di un tifo fermo allo stato primordiale. E il Real ci casca, si innervosisce, rendendosi terreno fertile (e perciò fragile) per le offese altrui. 
L'Angellotti prova a dare una svolta inserendo l'attaccante Rizzo per l'acciaccata Farina e qualcosa comincia a vedersi, come accade al 40', quando la nuova entrata, sola davanti al portiere, tenta un pallonetto che sfiora la traversa. Un cambio di rotta quello grottagliese interrotto solo dall'intervallo ma che si ripropone in un secondo tempo che vede il Lecce soccombere al ritorno del Real. I frutti della mole di gioco prodotta arrivano al 70', con Rizzo che in area salta il portiere e accorcia le distanze concludendo la magnifica triangolazione Guarini Mancarella Guarini
Il Lecce si annulla e il gol del pari sembra essere una pura formalità, almeno sino a quando non arriva il colpo del ko delle salentine, che nasce quasi dal nulla, con un traversone dalla destra che scavalca una S.Cavallo non esente da colpe. Il Grottaglie accusa il colpo e la partita inizia a tingersi di falli da una parte e dall'altra (espulse Paolo del Lecce e Guarini e Punzi del Grottaglie) sullo sfondo di un pubblico che continua con la sua indecente persecuzione ai danni della squadra ospite. Non c'è più partita e al fischio finale il Grottaglie incassa le seconda sconfitta stagionale, probabilmente la più difficile da mandare giù per ciò che si è perso ma soprattutto per ciò che si è visto. Perché se un'occasione fallita rientra nei normali sviluppi di un campionato, quello che è accaduto sugli spalti e a tratti anche sul campo non è catalogabile sotto la voce sport, bensì andrebbe interpretato secondo una teoria catartica, in base alla quale“l'aggressività dei tifosi rappresenta una compensazione alla frustrazioni”.
Adesso, in termini di classifica, la situazione del Real non è delle migliori. La squadra è ancora prima a quota 22, insieme alla Salento Donne. Mancano 3 partite alla fine del campionato, ma il massimo dei punti a disposizione per entrambe le squadre è diverso: per il Real infatti ce ne sono in palio 6, per la squadra salentina 9. Questo perché la prossima avversaria del Grottaglie sarà la Pink Bari, squadra fuori classifica contro cui qualsiasi risultato non assegna alcun punto. 
Sarà ora compito dell'intero Real gettarsi alle spalle questa brutta domenica di sport e continuare a giocare ai livelli che le competono in nome dello stesso e di un campionato che non può assolutamente definirsi chiuso, anche a dispetto di un calendario penalizzante. 
Ultima modifica ilMercoledì, 21 Marzo 2012 20:31
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