Serie D: Brindisi, Monopoli ed Andria da urlo; incertezza tra le tarantine

Dopo che la Co.Vi.So.D. ha dato parere positivo riguardo le iscrizioni in serie D delle nove compagini pugliesi, è tempo di programmare e di allestire i vari organici.

 Reginetta della sessione estiva del calciomercato è sicuramente il Brindisi del patron Antonio Flora, il quale ha regalato alla città adriatica calciatori del calibro di Croce, Oliveira, Molinari, Terracciano e Ciano, candidandosi, così, a ruolo di assoluta protagonista.

Non sta a guardare il Monopoli: il presidente Mastronardi, pur cedendo i vari Montaldi, Camporeale e Lanzillotta, acquista Manzo, El Kamch, Branicki e conferma Esposito, Castaldo e Pinto.

Da urlo, anche, il calciomercato della neopromossa Fidelis Andria: oltre alle conferme dei vari Di Rito, Anglani, La Fortezza e Strambelli, si aggiungono gli acquisti di Palazzo, Camporeale e Lattanzio.

Di seconda fascia, si fa per dire, il mercato condotto da Gallipoli e Bisceglie: la compagine leccese, pur cedendo i pezzi da novanta alla Virtus Francavilla in eccellenza, acquista Zaminga, Riezzo e Volpicelli, dichiarando come obiettivo stagionale la salvezza in serie D; i neroazzurri stellati, invece, pur rischiando grosso ad inizio stagione (il presidente Canonico si era infatti dimesso, ndr), si rimettono in carreggiata grazie alle conferme di Lacarra e Zotti e gli acquisti di Temponi, Lacriola e Lanzillotta.

Situazione stabile in casa foggiana: San Severo e Manfredonia, pur non muovendosi ancora in chiave calciomercato, hanno definito lo staff tecnico e dirigenziale; i primi hanno affidato la panchina a mister De Felice, mentre i sipontini hanno confermato Vadacca.

Regna l'incertezza, infine, in casa tarantina: Taranto, Martina e Grottaglie hanno, finora, un'unica certezza, ovvero l'iscrizione in serie D. I rossoblù vivono un'autentica telenovela, che il 26 luglio dovrebbe finalmente risolversi con il passaggio delle quote ai fratelli Campitiello; nella Valle D'Itria, invece, si attende il ripescaggio in Lega Pro: i requisiti ci sarebbero tutti, ma usare il condizionale, anche in questo caso, è d'obbligo. In casa Grottaglie si attende il passaggio di consegne: il presidente D'Amicis ha rifiutato la proposta di Postiglione, ma continua ad essere disponibile a contrattare con chiunque sia interessato, anche a livello di sponsorizzazione, ad investire nel calcio biancoazzurro; il tempo,però, stringe: di conseguenza, serve una svolta immediata, per evitare che il Grottaglie possa iniziare la stagione con un handicap non indifferente.

Vito Di Noi

Ogni giornalista possiede valori etici, dettati sopratutto dal rispetto di sè stessi e dalla professione. Il suo ruolo è far sì che gli altri non abusino del potere.

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