Calcio femminile, Coppa Puglia: esordio-beffa del Real

Si chiude col risultato beffardo di 1 a 1 il primo impegno stagionale e la prima gara di Coppa Puglia del Real Grottaglie. Sul campo neutro di Tuturano, alle ragazze guidate da mister L’Angellotti non basta una prestazione maiuscola per aver ragione sulle avversarie brindisine, guidate da una buona dose di furbizia e da un destino a loro favorevole.
In base ad un noto principio per cui “una pianificazione attenta non potrà mai sostituire un poderoso colpo di fortuna”, il Brindisi a un quarto d’ora dal triplice fischio finale e al termine di una partita passiva, riesce ad ottenere il medio risultato con il minimo sforzo.
Il primo tempo si presenta noioso, senza clamorose occasioni da una parte e dall’altra, ma con un Grottaglie comunque più incisivo, determinato e meritevole del gol del vantaggio, sfiorato dal nuovo acquisto Guarini che al 10’, su punizione, manda alto sulla traversa. E’ l’unico accenno di pericolo nell’arco dei 45 minuti, prima di lasciar spazio ad una ripresa più frizzante e sfrontata.
La superiorità tecnica e mentale del Real è palese, mentre il Brindisi continua con la sua partita anonima e affidata ad azioni rocambolesche, come accade al 48’, con Ravone, che ci prova dal limite dell’area ma il suo tiro si spegne debolmente a lato del palo. L’episodio è una breve parentesi all’interno del monologo Real, che trova finalmente il gol al 17’: Rizzo dialoga con Farina che nonostante l’atterramento riesce a servire Fornaro; l’esterno di centrocampo mette in piena area un pallone facile per Rizzo che deve solo depositare la palla in rete. Il gol è un’iniezione di fiducia per le grottagliesi che diventano assolute padrone del campo e cercano insistentemente il gol della sicurezza, a cui va vicino Mancarella (la migliore in campo) che da distanza siderale esplode un tiro che il numero 1 brindisino mette non senza difficoltà in angolo.
Il raddoppio pare essere solo questione di tempo, almeno fino al 31’, quando accade l’incredibile: durante l’ennesima azione offensiva del Real, il centrocampista Potenza si fa male, rimanendo a terra. Le giocatrici grottagliesi chiedono animatamente di interrompere il gioco, ma le avversarie approfittano abilmente della situazione e si involano quasi indisturbate verso la porta, trovando il gol con Perez che sola davanti al portiere non sbaglia, siglando un gol discutibile, per quanto espresso in campo e sportivamente, e soprattutto in virtù di diverse azioni precedenti nelle quali, a ruoli invertiti, il Grottaglie ha puntualmente fermato il gioco, permettendo ai sanitari di entrare in campo.
Come prevedibile, la partita si fa nervosa, gli animi si scaldano e per il direttore di gara diventa difficile placare gli animi, così come si rivela necessaria l’espulsione di un difensore brindisino che non restituisce palla alle grottagliesi, ritardando il fallo laterale e guadagnando tempo prezioso alla causa della propria squadra.
A nulla porta l’arrembaggio finale del Real che non riesce a rifarsi del torto subito e che deve così inghiottire l’amaro boccone di una vittoria meritata mancata per la propria ingenuità e per le scorrettezze altrui. Il gioco espresso dalla squadra di mister L’Angellotti, però, rende l’episodio di facile rimozione e la gara di domenica 6 novembre, contro il Lecce, l’immediata occasione di riscatto.

Ultima modifica ilVenerdì, 28 Ottobre 2011 14:48
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