Non si fara', a Grottaglie, l'impianto di trattamento del percolato In evidenza

 

Ebbene, la Regione Puglia non ha autorizzato la realizzazione dell’impianto di trattamento del percolato proposto dalla Ecolevante SpA.
 
«Si tratta – afferma l’Assessore all’Ambiente Ing. Giammarco Lupodi una vittoria della città e dei cittadini di Grottaglie che amano il loro territorio e vogliono proteggerlo da ogni forma di svilimento e sfruttamento. I cittadini di Grottaglie ora sanno che questa amministrazione, da sempre attenta alla questione ambientale, vaglierà attentamente ogni progetto cercando di essere propositiva nell’interesse della città, del territorio e  della collettività.»
 
È decisamente emblematica la storia di questo progetto per la “Costruzione e l’Esercizio di un Impianto di Trattamento del Percolato di Discarica” presentato nel marzo 2010 dalla Ecolevante (ora Gruppo LGH) e bocciato con Determinazione Dirigenziale n. 38 del 29 maggio 2012 dalla Regione Puglia, Servizio Rischio Industriale.
 
Nel luglio 2011, la giunta Alabrese insediata da pochi giorni si ritrova a partecipare alla prima conferenza di servizi in Regione per la realizzazione dell’impianto di trattamento. 
Stranamente, dalla lettura del progetto emergono, a detta degli amministratori comunali, incongruenze e carenze progettuali che, condivise nella II Commissione Consiliare (Assetto del territorio e lavori pubblici), presieduta da M.Stefani, ed evidenziate dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, spingono la Regione a chiedere un parere al Ministero dell’Ambiente. 
 
In assenza di qualsiasi indicazione il 14 febbraio 2012 il Comune di Grottaglie chiede alla Regione Puglia che venga espresso definitivamente il diniego alla realizzazione dell’impianto.
Ultima modifica ilSabato, 14 Luglio 2012 00:21
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