Storie di ordinari rifiuti

Al vaglio, nel corso di una Conferenza dei Servizi del 24 Marzo, nella sede della Provincia di Taranto, il progetto presentato da Linea Ambiente, ditta proprietaria della Discarica di Grottaglie, riguardante l' "Ottimizzazione dei Profili Orografici"del sito in questione. Parliamo, per intenderci, di rifiuti speciali non pericolosi, da smaltire nell'impianto tra Grottaglie e San Marzano.


Nella richiesta presentata si parla di aumentare il volume disponibile fino a 4ml e 571 metri cubi totali, oltre ai 693mila residui, considerando però una base di partenza di 2 ml e 334 mila metri cubi previsti all'Aia, a cui l'Amministrazione Comunale di Grottaglie si è opposta con fermezza: "E' invece evidente che si tratti, in buona sostanza, di un ampliamento, anzi, di un vero e proprio raddoppio del volume dei rifiuti!"
A questo punto, hanno sottolineato i rapprentanti del Comune di Grottaglie, ci sarebbero da considerare alcuni vincoli di natura paesaggistica: "Area di rispetto dei boschi" , "Parco Terra delle Gravine" e "Strada a valenza paesaggistica". Per non parlare del fatto che, nel caso si aumentassero i volumi in altezza, così come si intende dal progetto presentato da Linea Ambiente, ci sarebbe un ulteriore vincolo, considerata la normativa prevista dal Piano Aeroportuale di Grottaglie, redatto dall'Enac, in conformità con la vigente normativa internazionale, in materia di sicurezza dei voli.
Per la prossima convocazione si attendono ulteriori chiarimenti richiesti dall'Amministrazione, compreso il parere all'Enac; intanto, il sindaco Ciro Alabrese rimarca la posizione di assoluta contrarietà alla richiesta avanzata da Linea Ambiente.

Lucia Motolese

Con la sua anima di piombo e midollo di ghiaccio

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