Avvistata la Processionaria a Grottaglie: attenti ai nostri amici a quattro zampe!

Diverse segnalazioni giunte stamane in redazione, ci informano della presenza della "processionaria" in zona Stadio D'Amuri e nei pressi della scuola Pignatelli.

Il noto lepidottero attacca prevalentemente alberi di pino, ma anche altre specie di alberi, ed è pericoloso sia per gli animali che per l'uomo; difatti il contatto con i peli urticanti dell'insetto allo stato larvale sono velenosi, e in alcuni casi, fortunatemente limitati, possono provocare da una grave reazione allergica allo shock anafilattico.

Nei nostri amici a quattro zampe la processionaria risulta molto pericolosa in particolare nei confronti di cavalli e cani, i quali, brucando l'erba o annusando il terreno, possono inavvertitamente ingerire i peli urticanti che ricoprono il corpo dell'insetto.
I sintomi che un cane presenta in questa spiacevole evenienza sono spesso gravi.
Il primo sintomo è l'improvvisa e intensa salivazione, provocata dal violento processo infiammatorio principalmente a carico della bocca ed in forma meno grave dell'esofago e dello stomaco.

La prima cura da apportare ad uno sfortunato cane colpito da processionaria consiste nell'allontanare la sostanza irritante dal cavo orale: per questo fine bisogna effettuare un abbondante lavaggio della bocca con una soluzione di acqua e bicarbonato.
Questa manovra non è sempre agevole, sia dal momento che il cane sta soffrendo e sia perché può essere per sua natura aggressivo; è dunque consigliabile fare uso di una siringa senz'ago con la quale poter spruzzare ripetute volte la soluzione di lavaggio in bocca.
Dopo questo primo intervento bisognerà fare d'urgenza altre cure appropriate a seconda della gravità del caso, che soltanto il veterinario potrà eseguire.

Purtroppo, insieme alle segnalazione ci è giunta anche notizia di alcuni cani che sono stati colpiti, ma che ora, grazie alle cure ricevute sono in fase di guarigione.

Attenzione anche ai bambini, che in modo del tutto accidentale potrebbero venirne a contatto.

Qualche consiglio pratico per evitare conseguenze spiacevoli dall'incontro con i bruchi della processionaria:

  • Evitare di entrare nei boschi infestati;
  • Evitare di toccare nidi e/o bruchi;
  • Evitare di sostare in prossimità delle piante colpite (il vento può trasportare i peli urticanti a distaze considerevoli);
  • Evitare i lavori di giardinaggio che possano rimettere in movimento i peli urticanti (ad esempio, rastrellare le foglie).

Invitiamo chiunque avvisti questo lepidottero di contattare gli uffici sanitari per la bonifica dei luoghi infestati.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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