I ragazzi del Liceo artistico domani in piazza

Qualche giorno fa vi abbiamo informato delle mobilitazioni in atto in molti Istituti scolastici di Grottaglie, prima tra tutti il Liceo Artistico "V. Calò" che, dopo tre giorni di protesta per la mancanza di vari ed importanti servizi nel loro edificio scolastico, primo tra tutti la mancanza di gasolio per il riscaldamento, domani scenderà in piazza in un corteo autorizzato.

Tutte le classi si raduneranno all'entrata dell'istituto e percorreranno il tratto in discesa di viale De Gasperi, via Leone XIII, salita di via Ennio fino a giungere in pieno centro, su viale Matteotti. Sono pronti tutti gli striscioni e sono pronti i ragazzi che avevano cercato di organizzarsi per unirsi ad altre scuole di Taranto, ma i tempi si sarebbero allungati.

Tutto è in regola, tutto è stato fortemente voluto soprattutto dai rappresentanti di Istituto che, giunti al quinto anno, si adoperano affinché i loro compagni potranno ottenere, in futuro, qualche beneficio. Altruismo, impegno ed ideali che fa di tutti loro la "buona gioventù".

La situazione attuale del citato liceo non è, come tutti gli altri d'altronde, delle migliori, a causa non solo di varie mancanze strutturali ma anche per le difficoltà che, a quanto pare, i ragazzi residenti in paesi limitrofi devono affrontare per raggiungere, coi mezzi di trasporto pubblici, la scuola. Alcuni di loro fanno sacrifici che passerebbero inosservati se non fosse per i segni di evidente stanchezza che hanno sul viso.

Gli studenti, domani sabato 5 dicembre 2015, faranno sentire la loro voce cercando di stimolare anche altre istituti.

Per quanto riguarda la questione delle "assenze di massa" bisogna dire che, spesso, queste vengano considerate mancanze ingiustificate e quindi sanzionate disciplinarmente. Ricordiamo che a livello nazionale non esistono norme che regolino queste assenze e che quindi vari provvedimenti possono essere contemplati dai singoli Regolamenti d'Istituto, che mai dovranno contrastare con le leggi dello Stato.

La manifestazione di protesta è una forma legittima di espressione del proprio pensiero ed i nostri ragazzi non chiedono la luna ma solo il loro diritto ad avere una scuola frequentabile. "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione" ed "in nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell'altrui personalità".

Tutti in piazza domani per mostrare solidarietà ai nostri ragazzi. Nessuno metta loro il bavaglio perché sono la nostra più bella risorsa.

Ultima modifica ilVenerdì, 04 Dicembre 2015 17:28
Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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