Dilaga il caporalato e Grottaglie finisce a "Ballarò"

Sono donne italiane, per lo più del brindisino e del tarantino, le nuove schiave sfruttate nei campi da aprile a settembre.

Basta la minaccia di farle restare senza lavoro affinché accettino di essere sottopagate. Le braccianti escono da casa in piena notte, con thermos di caffè e panini, pronte a radunarsi in determinati punti di incontro per esser poi trasportate con camioncini o pullman nelle campagne indicate dai caporali. Sono più ricattabili degli uomini e delle straniere, le quali, pare, che denuncino di più.

In seguito al fenomeno, ancora dilagante, del caporalato al Sud, non sono stati aumentati solo i controlli da parte delle Forze dell'Ordine, ma parecchi programmi televisivi stanno affrontando il tema per informare sull'entità del problema (comunque presente, quasi da sempre).

A tal proposito, la scorsa notte attorno alle ore 3.30, proprio a Grottaglie, sono state girate le riprese, con testimonianze di braccianti, per la prossima puntata di "Ballarò" che andrà in onda martedì 8 settembre 2015 su Rai3 a partire dalle ore 21:05.

Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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