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La GreenRoad a sostegno dello sviluppo eco-sostenibile del territorio

Si è svolto ieri 5 dicembre presso il Castello Episcopio di Grottaglie il work-shop del GAL Colline Joniche volto a promuovere la mobilità sostenibile e il cicloturismo, ovvero soluzioni in chiave ambientale che mettono assieme fruizione ecologica e responsabile, da parte del turista e della comunità locale, di un territorio ricco e stimolante.
L'iniziativa ha visto la presenza di tutte le amministrazioni comunali coinvolte (sindaci e amministratori dei Comuni di Grottaglie, Carosino, Faggiano, Crispiano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio J. e Statte), di enti, associazioni e scuole (Istituto Don Milani di Grottaglie, Pacinotti di Taranto e Agenzia formativa "Ulisse" di San Giorgio): una platea a cui lo stesso Presidente del GAL, Antonio Prota, ha illustrato i percorsi ciclabili disegnati lungo le rotte della GreenRoad.
"In questo territorio con forti carenze infrastrutturali noi stiamo lavorando su un fronte di eco-sostenibilità che segna la nuova frontiera del fare turismo." – ha detto Prota – "Un lavoro che va rimesso nelle mani della comunità e delle istituzioni affinché ne facciano un punto di forza per l'offerta che viene dal territorio. Ecco perché chiediamo ai Sindaci di utilizzare questa mole di informazioni e studi e di dare il via al Piano per le ciclovie e alla Provincia di Taranto di inserire questo progetto nella sua programmazione triennale".
"Il cicloturismo" – evidenzia Raffaele Sforza, Mobility Manager dell'Assessorato regionale ai trasporti e coordinatore del gruppo di lavoro delle Regioni italiane sulla mobilità ciclistica – "è una nuova industria in espansione che solo nel mercato tedesco può contare su un bacino di oltre 5milioni e mezzo di tedeschi che scelgono l'esperienza in bici per le loro vacanze. Il progetto GreenRoad può consentire a questi comuni di ripensare il territorio con una diversa pianificazione dello sviluppo, anche considerando le tratte in questo senso segnate dalla pista EuroVelo e da Bici Italia che nel percorso terminale delle ciclovie dell'Acquedotto prevede proprio di attraversare il territorio del GAL Colline Joniche".
Tali prospettive devono aver convinto anche l'imprenditore Oronzo Fornaro che con EuroNet ha messo a punto, proprio insieme al GAL, la rete di stazioni (Crispiano, Pulsano, Grottaglie) ad energia solare (con pannelli fotovoltaici) per la ricarica verde delle bici a pedalata assistita.
"Ci chiedono di essere smart, e quindi intelligenti e rapidi, per disegnare il modello di sviluppo territoriale del futuro" – ha detto Fornaro – "e noi in questo senso abbiamo assolto al compito di predisposizione di un modello di smart-mobility efficiente. Ora serve la smart governance".
Un appello alle istituzioni che secondo il GAL potrebbe trasformarsi anche in GreenJob.
"Il GAL ha dato prova di aver dato giusta applicazione alle indicazioni della Regione" – ha detto poi Cosimo Sallustio, responsabile Asse 4 del PSR Leader dell'Assessorato all'agricoltura della Regione Puglia – "perché quando abbiamo pensato all'integrazione tra l'importante patrimonio delle risorse agroalimentari e quello dell'offerta turistica abbiamo subito immaginato l'idea di una strada che potesse mettere assieme il mare, i musei, ma anche le masserie, le cantine e gli olifici storici".
Sembrano crederci anche le amministrazioni comunali presenti che idealmente hanno siglato l'avvio del progetto dal punto di vista pratico con la firma di Sindaci e Assessori sulla mappa della GreenRoad.

Ultima modifica ilSabato, 06 Dicembre 2014 15:06
Mariaconcetta Calzolaio

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