La legge è uguale per tutti? Non per i grottagliesi, testimone Domenico Cardone

Grottaglie. Tanti turisti la riconoscono come la bella ed accogliente città delle ceramiche, rinomata per l'arte figulina secolare, per la sua storica cantina sociale, per le tante tipologie di uva, per la sua produzione locale dell'olio d'oliva, per le bellezze paesaggistiche, un vero e proprio paradiso terrestre.

Al contrario, noi, cittadini grottagliesi, la riconosciamo come la sporca e selvaggia cittadina invasa da topi, blatte e scarafaggi di ogni tipo, popolata sempre più da cittadini incivili e maleducati che violano ogni tipo di legge, segnale o cartello stradale, una tipologia di individuo che parcheggia in doppia fila creando file chilometriche, che lascia "tempo cinque minuti" la propria autovettura proprio davanti lo scivolo di cui dovrebbe fare uso per diritto un disabile, concludendo con gli amministratori comunali "rinomati" in paese stesso, come pigroni o nullafacenti, insomma una cittadina come tutte le altre, con i suoi pro e i suoi contro. Proprio per non essere come tutte altre, Grottaglie dovrebbe distinguersi facendo apparire il meglio di sé e non il peggio, perchè non costa nulla parcheggiare al posto giusto permettendo il libero transito a ogni cittadino e non costa altrettanto nulla garantire a ogni cittadino i diritti che gli spettano.

Ognuno di noi dovrebbe impegnarsi quotidianamente a dar il buono esempio, incluse sia le categorie più "alte", che pur conoscendo diritti e doveri del cittadino Italiano non fa di questi un uso adeguato, sia tutti noi residenti e cittadini di Grottaglie, che preferiamo parcheggiare "per far prima" innanzi a uno scivolo o una rampa per disabili solo perchè un normale parcheggio richiederebbe più tempo per la ricerca.

Testimonianze e foto ce ne sono tante, tutte ritraenti l'inciviltà sempre più presente nella nostra cittadina grottagliese.

Non tutti sanno che ogni persona con disabilità è tutelata sin dal 1992 dalla legge 104, riferimento legislativo "per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap", che garantisce cure e riabilitazione, diritto all'educazione e all'istruzione, lavoro e permessi lavorativi, eliminazione delle barriere architettoniche, mobilità e trasporti, agevolazioni fiscali e il diritto di voto, tutti diritti non sempre garantiti.

Varie se non troppe ingiustizie sono state indirizzate ai vari individui affetti da qualsasi tipologia di disabilità, non sempre difesi a dovere.

Ne è esempio una figura rilevante per il Cinema Italiano, Bernardo Bertolucci, un grande che ha capito sulla propria pelle la difficoltà di vivere la disabilità nelle città italiane e che ha deciso di condurre un video-protesta sia per rivendicare i suoi diritti sia per illustrare attraverso un filmato ciò che un disabile è costretto a sopportare ogni giorni. "Confesso - dice Bertolucci - di avere sempre provato affetto e curiosità per tutti coloro che vengono definiti "diversi": socialmente, culturalmente e sessualmente. Il mio lavoro mi ha portato molto lontano e ogni volta mi sono innamorato delle culture che andavo scoprendo, così diverse dalla mia".

Un altro esempio molto più vicino alla nostra cittadina è Domenico Cardone, un ragazzo tanto attivo per se stesso che per il paese intero. Una persona dotta e sempre sorridente che lotta per i suoi diritti, troppe volte violati dalle varie incivilità eseguite, sia dai cittadini che dall'Amministrazione Comunale. Appunto per questo, Domenico, come il grande Bertolucci, ha deciso di affrontare a muso duro l'intera cittadina grottagliese.

Nel 2012, infatti, ha creato una pagina su un Social Network utilizzato ormai dal mondo intero, intitolata "La stupidità non è considerata una disabilità. Parcheggia altrove" istituita proprio per dar sfogo, attraverso le foto, alle troppe ingiustizie subite iniquamente ogni giorno. Visitando la pagina si notano un'infinità di foto che ritraggono vari veicoli, compresi camioncini e volanti della Polizia, parcheggiati su marciapiedi, rampe, ovunque tranne che nel posto giusto.

Domenico è conosciuto e apprezzato ormai dall'intera Grottaglie ma non solo. Ne danno esempio i vari articoli-protesta pubblicati su riviste rilevanti pugliesi e non, che lo ritraggono come il giustiziere del web. E' stato filmato e successivamente pubblicato anche un servizio condotto da Rai 3 che illustrava l'impossibilità di raggiungere le varie attività commerciali presenti in paese, insomma Domenico rappresenta una figura dinamica, laboriosa e interessante. Ancora più interessante è il fatto che, nonostante le numerose foto-lamentele, interviste e servizi, nulla è cambiato.

Eppure le richieste di Domenico al Comune di Grottaglie non sono impossibili da svolgere anzi dovrebbero essere svolte senza alcun problema essendo un diritto spettante ad ogni affetto di qualsiasi handicap.

Usufruire di una sedia a rotelle tante volte non è facile, è ancora più difficile se la maggior parte delle persone non ti permette di muoverti adeguatamente, è quasi impossibile se gli amministratori comunali con la Polizia Municipale e tutti non fanno altro che seguire passivamente le varie vicende subite sia da Domenico che da altre persone.

"Essere autonomi - ci spiega Domenico - risulta impossibile. Andare alla posta per effettuare un semplice prelevamento? Impossibile. Una volta arrivati per entrare, bisogna suonare il campanello affinchè gli impiegati si attivino per l'apertura della porta, ma per me è impossibile arrivarci perchè è posto troppo in alto. Prendersi un caffè al bar? Mangiare una pizza con gli amici? Quasi un sogno."

Ancora tutt'oggi a Grottaglie, non è possibile accedere nella maggior parte dei locali per via delle barriere architettoniche presenti nonostante le disposizioni dettate dalla legge 13/89 che stabilisce i termini e le modalità in cui deve essere garantita l'accessibilità ai vari ambienti e dal D.M. 236/89 che stabilisce ulteriori parametri tecnici e dimensionali correlati al raggiungimento di tre livelli di qualità, ovvero l'accessibilità, la visibilità e l'adattabilità.

Abbiamo o non abbiamo pari dignità sociale? Siamo o non siamo eguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, come detta l'art. 3 della Costituzione?

Con la speranza che si verifichi a Grottaglie, come in tutti gli altri paesi italiani, una maggiore sensibilizzazione, attendiamo provvedimenti e accorgimenti da chi di dovere affinchè ognuno di noi possa condurre una vita autonoma e dignitosa garantendo ogni diritto spettante a ogni tipologia di individuo.

Ultima modifica ilSabato, 27 Settembre 2014 13:32
Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

Email: [email protected]

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up