Taranto evolution - IL film internazionale In evidenza

Taranto Evolution – Over EnvironMENTAL Pollution è un progetto di sperimentazione cinematografica nato da un'idea del regista Pierpaolo Zampini, tarantino di nascita e milanese di adozione, che debutta finalmente online in versione integrale e gratuita.
Un lungometraggio che trascende definitivamente le distinzioni di genere tra film, videoclip, musical e documentario, rispondendo all'intenzione di raccontare la storia di una città, Taranto, violentemente fratturata tra la sua natura e la sua siderurgia, tra il suo degrado e la sua bellezza.


'Sperimentazione' perché si tratta di settanta minuti privi di dialoghi dove la voce narrante è la musica in grado di enfatizzare ogni attimo della proiezione. La protagonista indiscussa è la città di Taranto, raccontata dunque per fotogrammi forti che si susseguono e si ripetono: immagini suggestive che non si dimenticano. La trama racconta dell'abbandono dei giovani tarantini della propria città per seguire altrove le proprie ambizioni. C'è chi parte e invece chi resta, in un luogo dove per sopravvivere c'è bisogno di una 'maschera antigas che filtri l'aria malata'. Questa la metafora che utilizza il regista per descrivere quel bisogno impellente di cambiamento e di evoluzione. La maschera come oggetto che filtra. La maschera che si può togliere solo dinanzi al mare, lontano dai fumi. La maschera che salva la vita, in una città dove aleggia la morte, nelle vesti di una giovane fanciulla. In scena attori tarantini emigrati che muovono i primi passi dinanzi a una videocamera, ma che sanno perfettamente cosa stanno raccontando e quanto pesa il loro messaggio.
Privo di dialoghi, come preannunciato dalla citazione dei Depeche Mode che ne introduce la visione, Words are very unnecessary, Taranto Evolution affida la narrazione alla fotografia, all'alternanza tra bianco/nero e colore e, soprattutto, alla colonna sonora, composta dallo stesso Zampini.
Un amalgama appassionato e vitale che, attingendo a ispirazioni new wave ed elettroniche, immerge gli spettatori in un viaggio denso di rimandi emotivi, attraverso le vicende di un gruppo di ragazzi e delle loro famiglie. Storie di vita tarantina, che sono le storie di vita di tutto il Sud Italia: inquinamento, emigrazione, lotta, affetto, ricatto occupazionale, ma non solo. Taranto Evolution tende a soluzioni alternative, alla capacità di immaginare realtà diverse rispetto a quelle in cui si vive e, nel farlo, trova la sua massima legittimazione creativa. Una vicenda nota, quindi, affrontata con audacia stilistica, che parte da Taranto e torna a Taranto, attraverso un itinerario di esperienza e conoscenza che passa da Milano (seconda protagonista del film) a Parigi, Berlino, Barcellona, San Francisco, cittadine dell'Austria e della Svizzera.
Totalmente autoprodotto ("a budget zero", nelle parole di Zampini) e realizzato con la collaborazione di un cast di giovani attori tarantini non professionisti, fuori sede e non, Taranto Evolution ha precorso i tempi: concepito nel 2009 e girato nell'estate 2010, il film ha anticipato l'attenzione mediatica che solo nel 2012 si sarebbe riversata sulla città, sulle azioni della magistratura nei confronti dello stabilimento siderurgico Ilva, sul disastro ambientale e sulle manifestazioni dei cittadini e dei lavoratori. Proprio in ragione di ciò, in fase di post produzione, il regista ha integrato la pellicola con documenti video girati durante gli eventi di quei mesi, creando così un circuito perfettamente virtuoso tra la realtà e la visionarietà di Taranto Evolution.
Presentato alla cittadinanza tarantina in un'unica eccezionale proiezione nel gennaio 2013, il film ha incontrato il plauso e l'entusiasmo del pubblico: "Mi ha trasmesso emozioni molto positive e mi sono anche commosso. Ci sono immagini di ragazzi che costruiscono una città nuova, senza l'industria inquinante. Le musiche sono di impatto. È uno psico-film che parla attraverso immagini e suoni", ha dichiarato Alessandro Marescotti, Presidente dell'Associazione PeaceLink all'uscita dalla sala.
A circa un anno da allora, Taranto Evolution arriva finalmente online in versione integrale sul sito www.evolution.piolzam.com e su YouTube (www.youtube.com/arcomx) a partire dal 20 marzo 2014.
"Il film parteciperà nei prossimi mesi a concorsi internazionali di cinematografia" dichiara il regista, "ma innanzitutto voglio che sia disponibile per chiunque voglia vederlo, da qualunque luogo e da qualunque supporto. Taranto Evolution è principalmente un'idea, un'idea di vita, di crescita, di metamorfosi, e la cosa migliore che si possa fare con le idee è condividerle. Per questo ho deciso, d'accordo con i ragazzi del cast e della crew, di pubblicarlo online, integralmente e gratuitamente, a partire da marzo. Occorre esigere – conclude Zampini – il diritto alla qualità e quantità della vita, prima che il diritto al lavoro, e grazie alla tecnologia e all'abbondanza di risorse naturali del territorio tarantino ma di tutto il Sud Italia, si può fare".

Ultima modifica ilMercoledì, 26 Marzo 2014 09:11
Gabriele Palumbo

"Non sono quasi mai serio, e sono sempre troppo serio. Troppo profondo, troppo superficiale. Troppo sensibile, troppo freddo di cuore. Io sono come un insieme di paradossi." — Ferdinand de Saussure

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