Incontro bilaterale a Bari tra imprenditori italiani e kosovari.

 
 Il CRATE Onlus (Centro Regionale Assistenza e Tutela degli Emigranti) e CNAI Onlus (Centro Nazionale Albania Italia),con il patrocinio della Camera di Commercio di Bari, offrono agli imprenditori pugliesi e lucani l’occasione di incontrare colleghi imprenditori del Kosovo al fine di instaurare rapporti di reciproco interesse in settori: agroalimentare, metalmeccanico, petrolifero, tessile e culturale.  Due giorni fitti, con l’apertura del convegno presso la Camera di Commercio di Bari, al quale hanno partecipato:                                                               -Dott. Vasile: Assessore all’Internazionalizzazione ed al marketing del Comune di bari;             -Dott. Roky Malatesta, Delegato dal Sindaco Emiliano ai rapporti Italia-Russia;                         -Prof. Avv. Salvatore D’Alessio e Avv. Natasha Shehu;                                          
  -Dott. Antonio Peragine;                                                                                           -Dott. Giuseppe Margiotta, Consigliere Camera di Commercio Bari in rappresentanza anche     del Presidente Dr.Alessandro Ambrosi;                                                                           -Dr.ssa Nunzia Bernardini Pepe: Direttore Responsabile Corriere PL.                                 La delegazione kosovara invitata a Bari composta da Skender Gashi, Memet Ismaili, Halit Salihu, Shpejtim Gashi e Abedin Salihu è stata ricevuta dall’Avv. Natascha Shehu e dal Dr. Antonio Peragine, il quale ha affermato: «Già da diverso tempo stiamo lavorando nell’ottica dell’internazionalizzazione delle nostre imprese: riteniamo sia questa la strada giusta per accompagnare il tessuto imprenditoriale verso una ripresa economica in un momento di forte crisi. Riteniamo che le nostre aziende siano in grado di sviluppare, grandi e proficui affari con Paesi quali il Kosovo, mettendo in mostra le proprie bellezze, vendendo non solo il proprio prodotto ma, in generale, il nostro territorio. La nostra regione gode di una catena di prodotti agro-alimentari invidiati in tutto il mondo, particolarmente richiesti in realtà come il Kosovo, e non solo. Se riuscissimo a collocare in questi contesti i nostri prodotti, abbinati magari ad un marchio del territorio, potremmo anche riuscire a sviluppare percorsi turistici , culturali, facendo sistema ed arricchendo la nostra economia. In questa direzione continueremo a lavorare». 
Il Dr.Giuseppe Margiotta nel dare il benvenuto a nome del Presidente camerale Alessandro Ambrosi, ha evidenziato il ruolo attivo della Camera di Commercio e degli Enti strumentali della stessa come Aicai, l’IFOC e la Samer. Visto l’interesse della delegazione del Kosovo per l’attività della Samer, si è riservato di sottoscrivere un’accordo di collaborazione con la Camera di Commercio di Bari per poter usufruire delle prestazioni della Samer in tutto il territorio del Kosovo.                                                  
Molti sono stati gli interventi degli imprenditori pugliesi presenti, che hanno espresso le loro istanze, interesse e gratitudine per l’apertura di un nuovo mercato che consentirà di aprire nuovi mercati per le imprese pugliesi. 
Dal canto loro, dopo aver ringraziato le istituzioni per l’accoglienza ricevuta, gli imprenditori del Kosovo hanno descritto dettagliatamente le proprie realtà, a cominciare dalle loro esigenze, passando per i prodotti italiani presenti, le attività promozionali, la legislazione e le procedure confermando la più totale disponibilità delle Autorità Centrali, nel voler rafforzare i rapporti commerciali e d’investimento con l’Italia che vedranno protagoniste le aziende italiane.           Questo significa che il Kosovo è pronto a ricevere le imprese italiane che hanno intenzioni serie e concrete di fare business, in  particolare nei settori: dell’ambiente (raccolta rifiuti e riciclaggio degli stessi), le raccolte acque reflue, acqua minerale, carni, metal meccanica, (infissi, porte blindate), tessile (camiceria, intimo, scarpe), minerali, cereali, agroalimentare, risorse del mare.
Gli imprenditori pugliesi presenti hanno manifestato apprezzamento per questo primo incontro con i kosovari che è servito a conoscere una realtà che non si conosceva, pertanto, utile per i futuri rapporti commerciali e imprenditoriali con il Kosovo.                                     Infine è stata rappresentata la scarsa competitività dei nostri aeroporti, che non si adeguano alle reali esigenze del mercato pugliese, come se ci fosse una forte volontà all’interno della direzione aeroportuale che impedisce volutamente il decollo della nostra economia.               Dopo l’incontro la delegazione si è recata a visitare alcuni stabilimenti industriali del settore ambientale di Triggiano e Conversano e successivamente a Trani e Andria.                                                                                       
Il Dr.Antonio Peragine e Natascha Shehu a breve intendono organizzare una delegazione di imprenditori pugliesi per recarsi in Kosovo, pertanto, per ogni informazione in merito la redazione del Corriere di Puglia e Lucania e pronta a ricevere le adesioni: [email protected]
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