Bruno Canova in mostra: la memoria di chi non dimentica

A cosa serve la Storia? Evocare il nefasto svolgimento delle follie ideologiche non è soltanto un modo per annoiarsi, ma è l'ossatura della nostra stessa società.

Ecco allora il significato di una Giornata della Memoria che non cada nell'ovvietà e nel banale: proprio il 27 gennaio alle 9.30 nella sala convegni del Castello Episcopio sarà inaugurata la mostra "La Shoah, memoria di una tragedia del passato per comprendere il presente", dedicata a Bruno Canova. I quadri dell'artista partigiano racchiudono in sè elementi verbovisivi di grande impatto: ritagli di giornali e documenti originali dell'epoca su zone dipinte, trasmettendo una forza espressiva e di dolente partecipazione nella memoria. In Bruno Canova, il buio si fa pittura, per recuperare immagini della memoria, riportandole alla luce e all'emozione, sotto la sconsolata crudeltà insita nell'uomo. La mostra, organizzata dall'amministrazione comunale di Grottaglie e dallo SPI/CGIL e programmata dal 27 gennaio al 17 febbraio, si propone dunque di aiutare a depositare nella memoria il ricordo angoscioso della Shoah per attualizzarne il messaggio e comprenderne l'intimo significato.
Tra l'altro il 5 Febbraio nell'Auditorium del Liceo Moscati Francesco Fistetti, giornalista e docente di Storia e Filosofia presso l'Università di Bari, relazionerà sul tema "Il dovere della memoria".
Infine il 17 Febbraio nell'Auditorium del Liceo Artistico Calò, vi sarà la presentazione del libro "Il cielo ogni mattina" da parte dell'autrice, Vincenza Musardo Talò.

Lucia Motolese

Con la sua anima di piombo e midollo di ghiaccio

Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up