Il Canzoniere Popolare Grottagliese in concerto

Sabato 08 Agosto l'Associazione Culturale "Il Canzoniere Popolare Grottagliese" si esibirà in concerto presso il Castello Episcopio di Grottaglie alle ore 20:30 proponendo il meraviglioso e vasto repertorio di canti popolari grottagliesi e jonico-salentini.

Nato nel lontano 1988, "Il Canzoniere Popolare Grottagliese", ha voluto essere sin da subito una struttura di servizio verso le comunità in cui sorge ed opera, ha voluto rappresentare uno strumento di crescita culturale ed artistiche di esse, mediante la produzione e la fruizione di attività musicali di genere popolare e classico.

Diretto dal Maestro Salvatore Abatematteo, il gruppo è composto da cantanti e musicisti aventi una già collaudata esperienza nel campo della musica popolare, maturata in decenni di lavoro serio e approfondito. Curatore degli arrangiamenti, ell'armonizzazione vocale-strumentale di tutti i brani del repertorio, Salvatore Abatematteo, rappresenta un punto focale per l'intero gruppo. Il Maestro Abatematteo si è diplomato al Conservatorio di Bari, in "Canto Artistico e in Canto Didattico", ha conseguito inoltre vari diplomi di "Musica Corale e Direzione di Coro", di "Composizione" e ancora altri corsi di perfezionamento che rendono la sua passione per la musica divenuta ormai un vero e proprio incarico lavorativo, sempre più prestigiosa e ineguagliabile.

L'Associazione Culturale "Il Canzoniere Popolare Grottagliese" nasce in risposta ad una necessità che vi si presentava ogni qualvolta un turista o una qualsiasi persona desiderava conservare e fermare il ricordo di quelle bellissime e tradizionali sonorità che tanto colpivano il pubblico. A tal proposto il gruppo, iniziando un percorso tutto nuovo, da "produttore" decise, intorno agli anni 80, di imprimere e salvare su nastro magnetico tutto il suo repertorio popolare creando la prima musicassetta intitolata "Penzu, Ricordu e Cantu", contenente brani per un totale di 45 minuti di ascolto "non stop".

Sotto la sapiente guida del Maestro Salvatore Abatematteo e della fondamentale presenza del grottagliese Emanuele Esposito, viticultore, ceramista, instancabile ricercatore delle tradizioni popolari della nostra terra, il gruppo ha riproposto canti popolari, poesie, stornelli e "cunti" (racconti di varia natura e dimensione) permettendo il proseguimento delle antiche e meravigliose tradizioni regionali.

Tra le moltissime espierienze vissute dal gruppo vi è lo spettacolo tenuto in occasione del XV Convegno della Magna Grecia nel 1975 a Taranto; i concerti eseguiti nel corso delle edizioni 1977 e 1978 del "Festival della Valle d'Itria" a Martina Franca (TA); la partecipazione al "Settembre Culturale" di Sesto Fiorentino (FI) nel 1977; il "Palio della Svolta" di Filigine in Val d'Arno (FI) del 1994; nel novembre 1996 durante una puntata del programma televisivo "Paese che vai" e ancora tante altre esprienze che arrivano fino ai giorni nostri.

Concerto dopo concerto, il canto popolare grottagliese si diffonde e suscita interesse in comunità e in regioni sempre più lontane dalla nostra, accumulando, in tal modo, riscontri, esiti e conferme più che positive. Una di questa è stata avanzata dal professore A. Fornaro il quale, dopo aver assistito a uno dei primi loro concerti, dichiara: L'impegno notevole del gruppo, formato tra l'altro per la maggior parte da <non professionisti>, dimostra come antico e moderno creino un connubio sulle cui note il Canzoniere Popolare Grottagliese si muove e per cui merita di essere seguito e incoraggiato...".

Un'ulteriore conferma incoraggiante giunge, tra le altre, da Rina Durante, antropologa e scrittrice che, in una di queste occasioni, dice: "Avete creato un laboratorio di ricerca sulle origini culturali della comunità jonica. State recuperando un patrimonio musicale popolare altrimenti destinato all'oblio delle nuove generazioni...".
Più il tempo passa, più il repertorio diviene vasto e diversificato proponendo quindi, oltre i canti popolari, anche autori classici e moderni tra cui: Mozart, Rossini, Monteversi, Schubert, Brahms e Orff.

Crescendo sempre più, il gruppo decise di affrontare e iniziare un ulteriore progetto che ha, da sempre, rappresentato un fondamentale obiettivo dell'intera associazione: quello di realizzare e pubblicare testi e arrangiamenti musicali dei canti in un unico repertorio, un ciclo di studi e ricerche, intorno all'evoluzione del dialetto grottagliese.

Cosciente dell'arduo lavoro a cui stava andando incontro, il gruppo più tenace e unito che mai, carico di passione, affronta, senza sosta, i continui ostacoli (linguistici) che vi si presentavano durante le ricerche. Nonostante la fatica, lentamente e inesorabilmente il gruppo va avanti, fino a raggiungere il fatidico risultato.

Leggermente modificato il progetto si è concluso dando alla luce una "Antologia analitica avente traduzione a fronte di testi di canti della tradizione popolare grottagliese e jonico-salentina", uno tra i tanti traguardi raggiunti dall'Associazione Culturale, aggiungendo in tal modo più esperienza al vasto bagaglio già creato in precedenza, il quale andrà, col tempo, sempre più arricchendosi.

Ultima modifica ilVenerdì, 07 Agosto 2015 14:40
Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

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