“Rigoletto” in forma semiscenica: Domani il Gran finale con l’Opera Lirica al “2° Festival Musicale Città delle Ceramiche 2015”

"Rigoletto" in forma semiscenica

Gran finale con l'Opera Lirica

1° agosto 2015 alle ore 21:00 - Castello Episcopio di Grottaglie

Il 2° Festival Musicale Città delle Ceramiche 2015, promosso e organizzato dall'associazione musicale "Domenico Savino" con il patrocinio della Città di Grottaglie, giunge al suo gran finale. Dopo lo straordinario successo delle otto serate, l'ultimo appuntamento in cartellone, quello di sabato 1° agosto alle ore 21:00, sarà con il "Rigoletto" di Giuseppe Verdi, proposto in forma semiscenica con pianoforte.

 

Lo scorso mercoledì 29 luglio, anche la serata con i "Diamond strings" e la splendida ballerina Roberta Di Laura, ha fatto registrare il "tutto esaurito".

A salire sul palco dell'atrio del Castello Episcopio di Grottaglie, accompagnati al pianoforte da Alessandra Corbelli, saranno il prossimo sabato, il baritono Gianni Lupo (Rigoletto), il soprano Angela Massafra (Gilda, figlia di Rigoletto), il mezzosoprano Adele Lupo (Giovanna, custode di Gilda) e il tenore Roberto Cervellera (Duca di Mantova).

L'opera lirica chiuderà un Festival "colorato", che ha visto al suo interno l'alternarsi di una grande e raffinata varietà stilistica.

Il Rigoletto (1851), del quale verranno proposte solo alcune arie, è un'opera in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma di Victor Hugo Le Roi s'amuse ("Il re si diverte"). È parte della cosiddetta "trilogia popolare" di Verdi, con Il trovatore (1853) e La traviata (1853).

L'opera è ambientata a Mantova e nei suoi dintorni, nel secolo XVI. Il tutto inizia con una festa al palazzo ducale e si svolge in pochi giorni per finire, come ogni dramma lirico che si rispetti, con una morte. Rigoletto, deforme e pungente buffone di corte che si burla con cattiveria di tutti, trama all'occasione, scherzi e vendette crudeli. Ha una figlia "segreta", luce dei suoi occhi, avuta dalla donna amata e ormai morta. Duro e crudele con tutti, con la figlia Gilda, Rigoletto è un padre tenerissimo e premuroso che si preoccupa di tenerla lontana dal mondo corrotto della corte. Ma per un scherzo del destino, Gilda diventa oggetto dell'attenzione del suo giovane padrone, il Duca di Mantova: un libertino impenitente.

Ed è qui che la trama diventa dramma. Le reazioni alle malefatte del buffone, da parte dei cortigiani, daranno il via ad una serie di delitti: Gilda sarà rapita è violentata dal Duca; Rigoletto, per vendicare l'offesa subita, pagherà il bandito Sparafucile, per uccidere il Duca; ma a morire, per mano di Sparafucile, sarà invece l'amata figlia Gilda.

«Siamo molto soddisfatti dell'attenzione da parte del pubblico nei confronti del nostro Festival – hanno dichiarato i tre direttori artistici del Festival musicale città delle ceramiche, il M° Paolo Cuccaro, il M° Pierpaolo De Padova e il M° Giuseppe Ricciola partecipazione del pubblico alle serate, è stata sempre numerosa. La varietà degli appuntamenti che abbiamo voluto proporre e la loro gratuità, ci hanno permesso di riuscire nell'intento di coniugare, attraverso i talenti locali accompagnati da nomi internazionali, la cultura, il sapere e il territorio. Siamo certi che solo offrendo eventi di qualità, possiamo aspirare ad una reale crescita culturale".

 

Per maggiorni informazioni:

Associazione Musicale Domenico Savino

Via Cavour 24 ang. via d'Aquino, Taranto

Tel. 3407949618- 3392360993

Sito web: www.associazionedomenicosavino.it

E-mail: [email protected]

DOM SAV3

DOM SAV1

 

Cinzia Marangella

"Sometimes you just need to look at things from a little different perspective and you will see the world through new eyes.

A volte hai solo bisogno di guardare le cose da una prospettiva un po' diversa e vedrai il mondo con occhi nuovi"

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