CortoSordi 2015: 2 Serate di Cinema e Cultura il 17 e 18 luglio a Grottaglie In evidenza

Cinema e cultura, imprescindibilmente. Ecco le serate clou dell'edizione 2015 del "Corto Sordi": la rassegna cinematografica ideata dall'associazione Utopia e dedicata ad uno dei più grandi personaggi del cinema di tutti i tempi. 17 e 18 luglio, nell'atrio della centralissima scuola "De Amicis" di Grottaglie (in via Calò), gli atti conclusivi e la proclamazione del vincitore che succederà a Saverio Deodato, ospite, la scorsa settimana in occasione della serata – preludio svoltasi allo Yachting Club di San Vito. "Corto Sordi" è un progetto unico sul territorio nazionale in quanto prevede la presentazione di un'opera appositamente pensata e realizzata per questa iniziativa. Migliaia i lavori inviati ed esaminati da un'apposita giuria.

"Detenuto in attesa di giudizio": questa l'opera cinematografica a cui si ispira la seconda edizione di "Corto Sordi", un concorso nazionale di cortometraggio, patrocinato dal Comune di Grottaglie, dalla Regione Puglia, e dalla Fondazione Alberto Sordi che vuole celebrare Alberto Sordi e trattare temi scottanti e sempre attuali. Attuale è quello della giustizia, delle carceri, dell'attesa. Lo era nel 1971, quando Nanni Loy diresse "Detenuto in attesa di Giudizio"; lo è oggi. Un'attesa ormai finita per l'edizione 2015. Gli organizzatori: Alfredo Traversa, Raffaella Caso (direttori artistici), Ciro Petrarulo (presidente dell'Associazione Utopia) che tre anni fa promosse il progetto, divenuto ufficialmente "Corto Sordi" nel 2014, sono in fermento.

Due serate imperdibili che verranno presentate dalla giornalista di Telenorba Daniela Mazzacane e da Mingo De Pasquale (del duo "Fabio e Mingo") con start fissato per le ore 20. Nella serata del 17 luglio andrà in scena lo spettacolo/narrazione "Un diritto...messo di traverso, il giurista nell'arte". Il noto magistrato Salvatore Cosentino accompagnato alla tastiera da Carla Petrachi, coinvolgerà la platea. Sabato sera invece è prevista la proiezione dei corti (tra i quali "In attesa", un docu-film di Alfredo Traversa realizzato nella Casa Circondariale di Taranto a cui presenzia il direttore della struttura penitenziaria dott.ssa Stefania Baldassari)e le premiazioni.

In particolare verrà premiato il corto vincitore dell'edizione 2015 ma non solo. Infatti da quest'anno si è deciso di premiare un attore presente nel film a cui si è ispirata l'edizione. Nel caso particolare il premio sarà assegnato a Lino Banfi che in una delle sue prime apparizioni cinematografiche recitava i panni del direttore del carcere in "Detenuto in attesa di giudizio". Menzione d'onore per il sociale al Ministero della Giustizia-Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. Assegnazione, inoltre, del premio alla carriera per il doppiaggio a Rita Savagnone, attrice e soprattutto doppiatrice di fama mondiale, che onorerà della sua presenza.


RITA SAVAGNONE. Moglie di Ferruccio Amendola e madre di Claudio Amnedola vanta un curriculum infinito come doppiatrice. Ha doppiato le più importanti attrici sia per il cinema che per la televisione, come, ad esempio, Liza Minnelli, Vanessa Redgrave, Whoopi Goldberg, Shirley MacLaine, Elizabeth Taylor, Eva Marie Saint, Debbie Reynolds, Romy Schneider, Kathy Bates, Kim Novak, Raquel Welch e Greta Garbo nel ridoppiaggio di alcuni suoi film tra gli anni settanta e ottanta. Sua è anche la voce di Sophia Loren nei suoi film hollywoodiani a partire da Lady L., di Farrah Fawcett in Charlie's Angels e di Joan Collins in Dynasty. Nella commedia "I Cesaroni" ha interpretato il ruolo di Gabriella Liguori, suocera del protagonista Giulio, ovvero quel Claudio Amendola che nella vita reale è il figlio.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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