CortoSordi: un modo per comprendere la società italiana In evidenza

"Detenuto in attesa di giudizio": questa l'opera cinematografica a cui si ispira la seconda edizione di "Corto Sordi", la rassegna nazionale che vuole celebrare il grande Alberto Sordi e trattare temi scottanti e sempre attuali. Attuale è quello della giustizia, delle carceri, dell'attesa.

Un'attesa ormai che sta per finire per l'edizione 2015, dal momento che le serate conclusive sono ormai alle porte. Nell'atrio della scuola "De Amicis" di Grottaglie, il 17 ed il 18 luglio il gran finale con le premiazioni dei vincitori. Gli organizzatori: Alfredo Traversa, Raffaella Caso, Ciro Petrarulo, presidente dell'Associazione Utopia che tre anni fa promosse il progetto, divenuto ufficialmente "Corto Sordi" nel 2014 grazie anche al benestare della "Fondazione Sordi", sono in fermento. "Mingo, del duo Fabio e Mingo – dice Petrarulo – ha confermato la sua presenza, della quale fummo onorati anche nella passata edizione. Si è avvicinato con grande entusiasmo a questo progetto e ne siamo davvero felici".

Si lavora perché a Grottaglie arrivi un personaggio di grande spessore, ma di un altro è stato già incassato il sì.

"Sarebbe davvero eccezionale poter ospitare Lino Banfi in una di queste serate che saranno presentate da Daniela Mazzacane. Ci stiamo muovendo da tempo – dice Ciro Petrarulo – ma l'impresa è ardua. Io continuo ad alimentare le speranze e chissà che non venga premiato. Intanto, possiamo dire, che per la premiazione, ci sarà una "grande" del cinema. Parlo di Rita Savagnone, attrice e soprattutto doppiatrice di fama mondiale".

La Savagnone ha doppiato numerose importanti attrici sia per il cinema sia per la televisione, come, ad esempio, Liza Minnelli, Vanessa Redgrave, Whoopi Goldberg, Shirley MacLaine, Elizabeth Taylor, Eva Marie Saint, Debbie Reynolds, Romy Schneider, Kathy Bates, Kim Novak, Raquel Welch e Greta Garbo nel ridoppiaggio di alcuni suoi film tra gli anni settanta e ottanta. Sua è anche la voce di Sophia Loren nei suoi film hollywoodiani a partire da Lady L., di Farrah Fawcett in Charlie's Angels e di Joan Collins in Dynasty. Nella commedia "I Cesaroni" ha interpretato il ruolo di Gabriella Liguori, suocera del protagonista Giulio, ovvero quel Claudio Amendola che nella vita reale è il figlio.


Un gustoso antipasto il 9 luglio, allo Yachting Club di Taranto dove ci sarà una serata a tema con la presenza di Stefania Baldassari, direttrice della casa circondariale di Taranto; Antonio Morelli, ex presidente del Tribunale di Taranto e l'attore (tante presenze nelle fiction italiane di maggiore successo come R.I.S., Squadra di Polizia, Don Matteo) e regista, Saverio Deodato che lo scorso anno vinse con il corto 'Con gli occhi chiusi'.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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