Radici del Sud: 15 aprile termine ultimo di partecipazione

Avverrà il 15 aprile la scadenza dell'evento Radici del Sud, che celebra e premia le eccellenze del sud Italia, un ricco programma di attività dedicate ai produttori di vini ottenuti dagli antichi vitigni autoctoni di Puglia, Basilicata, Bari  che si svolgerà dal 9 al 15 giugno 2015 Sud Campania, Calabria e Sicilia.

Nella sede posta a Bari, dal 9 al 15 giugno 2015  avverrà la manifestazione che si articolerà in un ricco programma di attività dedicate ai produttori che assiduamente portano in alto la bandiera enoica del sud Italia. Radici di Sud, che avrà luogo presso l'Hotel Rondò dal 9 al 14 giugno e alla Masseria Corte di Torrelonga per la giornata conclusiva del 15 giugno, è riservato ai vini prodotti da vitigni autoctoni di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Radici del Sud vuole rendere omaggio alla più interessante produzione enologica del sud Italia, promuovere dentro e fuori i confini del paese i vini selezionati e nello stesso tempo premiare e sostenere l'impegno delle aziende vinicole teso al continuo miglioramento della qualità e riconoscibilità del prodotto.

All'appuntamento parteciperanno autorevoli firme delle più rappresentative testate internazionali del settore, wine-buyer e importatori provenienti da diversi paesi del mondo. Le aziende produttrici potranno così interfacciarsi con professionisti addetti ai lavori nazionali e internazionali proveniente dalla Svizzera, Austria, Irlanda, Svezia, Danimarca, Gran Bretagna, Olanda, USA, Cina e da Hong Kong. Tre le principali attività in programme nel corso delle sei giornate di Radici del Sud spiccano gli incontri BtoB, il blind-tasting e il Salone.

Durante i giorni 10, 11 e 12 giugno i due gruppi dei wine-writer e wine-buyer saranno rispettivamente impegnati in alcuni press-tour per conoscere da vicino il territorio e per incontrare i titolari delle cantine all'Hotel Rondò. Per gli incontri BtoB le 6 sessioni previste saranno appannaggio delle prime 90 adesioni pervenute. 

Mentre il 13 e il 14 giugno sempre all'Hotel Rondò gli assaggiatori nazionali e internazionali testeranno alla cieca tutti i campioni giunti dalle aziende vinicole iscritte a Radici del Sud per poter poi scegliere quelle etichette che meglio rappresentano le tipicità del vitigno di appartenenza. Le giure sarranno suddivise in quattro gruppi, due formati da giornalisti esperti di vino e wine-buyer internazionali, gli altri due composti da giornalisti, blogger ed esperti di vino di fama nazionale. Ventitré le tipologie di vini da vitigno autoctono del Sud Italia ammessi al blind-tasting: Bombino, Cataratto; Coda di Volpe; Falanghina; Fiano; Greco; Grillo; Gruppo Misto Vini Bianchi da vitigni autoctoni meno diffusi del Sud Italia;Minutolo; Malvasia; Rosati da vitigno autoctono del Sud Italia; Aglianico (Sannio, Taburno, Cilento, Irpinia), Aglianico del Vulture;Gaglioppo; Gruppo Misto Vini Rossi da vitigni autoctoni meno diffusi del Sud Italia; Magliocco; Negroamaro; Nerello (Mascalese, Cappuccio); Nero D'Avola; Nero di Troia; Piedirosso; Primitivo; Taurasi (Aglianico).

Infine il 15 giugno presso la Masseria Corte di Torrelonga, dalle ore 10 alle 20, operatori di settore e pubblico potranno, calice alla mano, approfittare dell'accattivante e variegata proposta enologica del meridione e apprezzare le qualità organolettiche dei vini anche in abbinamenti gastronomici con prodotti locali. La proclamazione dei vini più graditi alle giurie avverrà durante il convegno conclusivo del Salone del vino. E per festeggiare la decima edizione di Radici del Sud 2015 al Ristorante Le Giare dell'Hotel Rondò le mani dei migliori chef prepareranno una serie di piatti da servire con i vini vincitori. 

Per informazioni è possibile rivolgere richiesta via email a [email protected]. Per scaricare il modulo d'iscrizione (da far pervenire entro e non oltre il 15 aprile) e consultare il regolamento della manifestazione si rimanda alla pagina web www.radicidelsud.com.

Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

Email: [email protected]

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