Presentazione dell'edizione 2015 del Concorso Nazionale di Cortometraggi CortoSordi

La Terza Edizione di "CortoSordi", la rassegna cinematografica a carattere nazionale ideata dall'Associazione Utòpia, che propone ai proventi registi temi dettati dalla cinematografia di Alberto Sordi, è ufficialmente aperta. "Detenuto in attesa di giudizio" è il film destinato ad essere il tema dell'edizione 2015.

Un tema che Sordi proponeva nel 1971 e che risulta ancora attuale: la giustizia. Patrocinata dalla fondazione "Alberto Sordi", dalla Regione Puglia, dal Comune di Grottaglie la rassegna ha vissuto il primo atto nella Casa Circondariale di Taranto con la presentazione ufficiale. La collaborazione nata tra l'associazione presidenziata da Ciro Petrarulo e la Casa Circondariale, nella persona della direttrice Stefania Baldassari, risulta essere preziosa, per dare ancor più un significato profondo all'avvenimento. Significativa la presenza di alcuni detenuti alla conferenza stampa, alla quale, oltre alla direttrice del carcere tarantino e al presidente di Utòpia, hanno preso parte il direttore artistico (assieme a Raffaella Caso), regista e autore Alfredo Traversa, l'assessore alle Politiche Sociali del Comune di Grottaglie, Aurelio Marangella, il giornalista Ciro Sanarica che ha moderato la presentazione. Il comune obiettivo è quello di dare voce e significato al tempo detentivo. Un tempo di "attesa", quello detentivo: attesa di una sentenza, di una visita, di un abbraccio, di un lavoro, di un'emozione... Da qui l'idea di un progetto che potrà culminare anche nella realizzazione di un cortometraggio, "In Attesa" appunto, dove la giornata tipica vissuta nel penitenziario potrà essere immagine ed icona di una storia vera, ai più sconosciuta.

"Il cortometraggio – spiega la direttrice Baldassarri – seguirà tutti gli aspetti della vita penitenziaria, di tutti coloro che vivono tale realtà. Vi sono aspetti terribili. Ricordo quando abbiamo dovuto comunicare la morte di un figlio di tre anni. Serve più la pancia, più il cuore, serve sapere avere dialogo. Cosa me ne faccio della laurea, mi sono chiesta, talora?"

Ciro Petrarulo sottolinea la volontà di accumunare il sociale e la cultura: "Abbiamo incontrato persone che ci hanno presentato la vita carceraria in maniera diversa. La parte sociale deve emergere su tutto. Tutti gli ospiti, a partire dai conduttori Mingo e Daniela Mazzacane, saranno presenti nelle due serate conclusive del 17 e 18 luglio, a titolo gratuito per fare qualcosa utile alla comunità, senza intenti speculativi. Due serate quest'anno e non una come fino allo scorso anno, perché abbiamo voluto osare, senza compiere il passo più lungo della gamba. Ci sarà anche un ospite a sorpresa che non possiamo ancora anticipare. Ovviamente c'é anche interesse turistico. Può essere un veicolo per far conoscere i nostri luoghi. Siamo l'unico evento in Italia a godere del patrocinio della Fondazione Alberto Sordi" e questo ci inorgoglisce.

L'assessore Marangella sottolinea la bontà dell'iniziativa: "La città di Grottaglie – dice – deve molto a Utòpia che anima territorio e dà buon esempio. Attorno a questo evento cercheremo di far nascere qualcosa di nuovo anche in ambito sociale, collaborando anche con la casa circondariale. Questa rassegna ha forse raggiunto la sua giusta dimensione".

"L'emozione é forte – rimarca il direttore artistico Traversa – pensando a Sordi e al suo "Detenuto in attesa di giudizio", un film che mi ha scosso per le sue immagini forti, quando avevo dieci anni. Mi piace immaginare che Sordi sia qui con noi, che ci guardi e che forse sia contento di quello che proviamo a realizzare. Sordi fece nascere la Fondazione quando era ancora in vita per dar vita ad un campus biomedico: e il nostro evento è l'unico, in Italia, ad essere patrocinato direttamente da essa. Peccato che non ci sia un festival del cinema di Sordi".

Nell'edizione 2015, che prevede anche un premio relativo al doppiaggio, ricordando anche questo primo impiego di Alberto Sordi (veniva doppiato Oliver Hardy, Ollio della famosa coppia Stanlio e Ollio) la giuria sarà presieduta dal magistrato Martino Rosati. Il magistrato Salvatore Cosentino nella data del 17 luglio presenterà uno spettacolo. Tra i componenti della giuria i registi e autori Pietro Santagada e Rina La Gioia, l'attore Paolo Marchese, la scrittrice e critica Vincenza Musardo Talò e l'esperto cinematografico e amico di Alberto Sordi, Nunzio Ciaccia. Le serate finali del concorso si svolgeranno il 17 e 18 luglio nell'atrio della scuola "De Amicis" di Grottaglie, nella centralissima Via Calò. Prima di esse incontri a tema previsti nell'interland ionico. I detenuti, le loro famiglie, le guardie carcerarie, i giudici, i magistrati. Il tema della giustizia sarà trattato a trecentosessanta gradi dai protagonisti.

Per partecipare all'evento, i registi, dovranno far pervenire un corto, con taglio cinematografico sull'argomento, in formato DVD, entro e non oltre il 5 luglio (farà fede il timbro postale) ed avere una durata massima di 15 minuti.

Per maggiori informazioni visitate il sito web ufficiale www.CortoSordi.it

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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