5, 6 e 7 Marzo: ecco i concerti da non perdere in Puglia

Questa prima settimana di Marzo di sicuro non lascierà a bocca asciutta gli amanti della musica dal vivo. 5, 6 e 7 Marzo, una tre giorni di concerti da non perdere sparsi per i locali pugliesi. In attesa del concertone tarantino del 1°Maggio, confermato anche quest'anno, non ci resta che scegliere con che artista ingannare l'attesa. E la scelta non sarà facile, si tratta infatti di nomi (pugliesi e non) di alto livello nel panorama musicale italiano, si va da band emergenti a band ormai consolidate, da grandi ritorni ad artisti rivelazione.


Si parte Giovedì 5 Marzo dal Demodè di Bari con il grande ritorno dei Verdena. Il terzetto bergamasco è in tour con Endkadenz Vol. 1, prima parte del nuovo album uscito il 27 gennaio a cui seguirà il secondo capitolo in estate.
Un ritorno atteso per quattro anni dopo l'uscita del doppio album Wow che esaltò pubblico e critica e che ha già tenuto alte le aspettative dopo la pubblicazione del primo apprezzatissimo singolo "Un po' esageri". Un lavoro denso, importante, traboccante di suoni, versi e strumenti, pensato e lavorato con maniacale puntigliosità, nel quale influenze e stili si sovrappongono più che in passato. Alberto, Roberta e Luca dimostrano di voler aprire le proprie menti sempre di più, non adagiandosi sui successi del passato ma ricercando nuove strade per diffondere la propria idea di musica. I Verdena realizzano così l'ennesimo scarto in avanti, imponendosi come una delle realtà italiane più talentuose di sempre.
Un live imperdibile per una delle band di culto del rock alternativo italiano.
In apertura un support act di lusso: i Jennifer Gentle, band con cui i Verdena collaborano da tempo e che stanno ripubblicando i primi due dischi ormai introvabili.

Venerdì 6 Marzo al Villanova di Pulsano arriva Colapesce. "Negli ultimi tre anni sono stato in giro con lo Zaino Protonico a raccogliere i 'mostri', come i protagonisti di Ghostbusters. Li ho imprigionati dentro il mio hard disk, proprio come un vero acchiappafantasmi, ma a un certo punto ho deciso di liberarli tutti insieme e non è stato per niente facile gestirli."
L'essenza di "Egomostro" è tutta in queste parole che Lorenzo Urciullo (al secolo Colapesce) ha scelto per presentare il suo nuovo lavoro.
Più che un concept si tratta di un diario che cerca di riassumere tre anni di vita vissuta attraverso uno specchio deformante. L'album si apre con un'introduzione – Entra pure – che vuole essere una sorta di guida all'ascolto e mette subito in chiaro il filo conduttore dell'intero disco. Se con "Un meraviglioso declino" Colapesce cercava di raccontare una storia che partiva dal vissuto quotidiano di una coppia di quasi trentenni appena giunti al traguardo della laurea nell'Italia della crisi, qui decide di scavarsi dentro e fare luce su stesso, la sua personalità pubblica e il modo in cui questa ha finito per influenzare anche la sua sfera privata. L'egomostro con cui Lorenzo è in lotta è il suo personale, ma potrebbe essere quello di chiunque: figlio dell'ansia, dei rapporti sentimentali e familiari, del micro-successo, degli autoscatti pubblicati su Instagram e della necessità di rincorrere una fama quantificabile in centinaia di Like.
Ad aprire il concerto ci sarà il nostro Non Giovanni col suo disco d'esordio "Ho deciso di restare in Italia".

Infine Sabato 7 Marzo si ha l'imbarazzo della scelta: alle Officine Cantelmo di Lecce ci saranno Le Luci della Centrale Elettrica. Un concerto elettronico ma suonato con le braccia. Un concerto disco-punk. Elettrico ed elettronico. Con Fede Dragogna (I Ministri) alla chitarra elettrica, Matteo Bennici al basso elettrico e Paolo Mongardi (ZEUS!) alla batteria. Sarà uno spettacolo che tirerà fuori il lato più ritmico e distorto di Costellazioni e degli altri dischi, quell'idea di ballare sotto i bombardamenti. Ci saranno molte canzoni non suonate da anni o mai suonate dal vivo e dopo quest'anno di concerti da marzo a marzo le luci si fermeranno fino a chissà quando.
Al Gabba Gabba Rock Club di Taranto arrivano i Lenula, trio di Villa Castelli (BR) attivo dal 2007. Non possono essere classificati in una casella ben precisa di genere, c'è chi li ha definiti indie, chi a tratti blues o psichedelici e chi li ha collocati tra il rock e la poesia. Di certo, non si può far a meno di notare che i loro brani sono influenzati dalla scena rock italiana e inglese degli anni '60 e '70. Nel 2010 è uscito un loro demo EP autoprodotto. Nei successivi due anni hanno percorso in lungo e in largo la penisola, tra innumerevoli concerti. Nel marzo 2012 hanno pubblicato il loro primo lavoro discografico "Profumi d'epoca".
Al Kabuki di Bari invece suoneranno i Moustache Prawn, band di Fasano che presenterà Erebus, il loro secondo lavoro fresco fresco di stampa. Una band da tenere d'occhio, dall'impronta decisamente rock, un suono british e un approccio assolutamente originale. Con radici stilistiche nel brit-pop con sfumature new wave ed un tocco di blues e psichedelia, la band s'inserisce nel ben più vasto mondo della musica indie rock.

Anticipiamo che sia i Verdena che Colapesce torneranno in terra pugliese, rispettivamente il 1°Aprile al Villanova di Pulsano e il 10 Aprile al Demodè di Bari.
I concerti previsti per la stagione primaverile sono già tanti e tutti da non perdere, non ci resta che attendere. Per questo fine settimana, gli amanti della musica live, sanno già cosa fare.

 

Gabriele Palumbo

"Non sono quasi mai serio, e sono sempre troppo serio. Troppo profondo, troppo superficiale. Troppo sensibile, troppo freddo di cuore. Io sono come un insieme di paradossi." — Ferdinand de Saussure

Email: [email protected]aglie24.it

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