Donne e sinergie positive ieri sera a Grottaglie

"Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai e non lo sai perché non te l'ho detto mai, nell'amor le parole non contano, conta la musica ...".

Con questa canzone di Roberto Benigni eseguita a cappella, in maniera commovente da Marcella Trani, la blogger fondatrice dell'associazione "Donne in Rosso" di Grottaglie, la quale ha messo in scena anche il monologo "Sei solo roba mia", si è concluso ieri sera il "Confronto tra Donne" avvenuto nella sede dell'associazione culturale "Utòpia" di Grottaglie. Un incontro per informare e per riflettere, svoltosi informalmente tra amiche che hanno parlato della figura femminile nel passato e nel presente. La donna, purtroppo, ancora oggi è vittima di pregiudizi e di violenza fisica, sessuale, psicologica. Ieri, 25 novembre, in ogni parte del mondo si sono svolte delle manifestazioni per tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica proprio su questo argomento in occasione de "La giornata internazionale contro la violenza delle donne" istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite. Si evidenzia una cosa: è in aumento il femminicidio per mano del partner. Ciò significa che della parola Amore se ne fa un uso sbagliato non avendone, alcuni, ben compreso l'essenza del suo significato. L'amore è rispetto. Ed è qui che la Donna/madre gioca un ruolo fondamentale: educare i figli al rispetto verso sé stessi e verso gli altri. Dietro un vestito, dietro un comportamento, dietro un tatuaggio o una gonna corta c'è una persona. L'anima di ogni essere umano non deve essere ferita; l'identità, la libertà e dignità di ognuno, sono inviolabili. L'augurio delle donne protagoniste dell'evento, Alessandra Macchitella, Simona De Pace (autrici di libri sul ruolo della donna nel passato), Cassandra La Porta (che ha mostrato il suo progetto fotografico "Ecate", immagini che evidenziavano la zona degli occhi delle donne, specchio della loro anima), Gabriella Miglietta (moderatrice) e Marcella Trani (organizzatrice dell'evento) è che un giorno queste giornate commemorative non ci siano più. Che non ci sia più bisogno di ribadire ciò che è normale. Il cambiamento, l'emancipazione culturale che devono esserci, siamo sicure che avverranno. Si ringraziano tutti i partecipanti, il Dottor Ciro Petrarulo(Presidente dell'associazione "Utòpia – Grottaglie) e l'azienda agricola Vetrere, partnership, per l'ottimo vino offerto. Donne, siate libere. Lo siete.

Ultima modifica ilMercoledì, 26 Novembre 2014 12:09
Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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