Orecchiette nelle n'chiosce: e il Centro Storico "vola".

Che agli italiani (e non solo) piaccia degustare bontà culinarie della nostra terra è cosa nota. Quale migliore cornice, quindi, di quella del Centro Storico grottagliese, per la I edizione di “Orecchiette nelle 'nchiosce”, evento organizzato dall'agenzia di comunicazione Indde – Industria di Idee insieme all'Associazione “Le Idee non Mancano”, con il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato al Turismo, Provincia di Taranto, Comune di Grottaglie e della Camera di Commercio di Taranto.

Estate, ceramica, tradizioni pugliesi, enogastronomia, cultura del vino, spettacoli: questo il mix vincente di un evento che ha puntato tutto il suo appeal sulla qualità. A partire dalle protagoniste assolute: le orecchiette, preparate in diversi modi da un team di chef d'alto profilo. Alla regina delle paste pugliesi, è stata accompagnata la degustazione dei vini di alcune tra le migliori cantine regionali, somministrati dalla professionalità dei sommelier dell'AIS (Associazione Italiana Sommelier).
Testimonial di questa prima edizione è stato il comico Gianni Ciardo. Protagonista indiscusso della commedia dialettale barese, Ciardo si è esibito in un monologo sulle orecchiette e sulla Puglia in Piazza Regina Margherita, punto d'avvio della manifestazione. A seguire un saluto del Sindaco Ciro Alabrese.
Senz'altro positivo il commento: raramente il borgo antico ha goduto di un flusso turistico così elevato, accostabile a quello di località vicine geograficamente, ma avanti nelle presenze di visitatori.
La città vecchia e le 'nchiosce (tipiche stradine chiuse dove un tempo la vita del nucleo familiare si svolgeva a contatto con il vicinato) hanno tenuto bene ad un vero e proprio “assalto” di turisti, che gli organizzatori hanno stimato intorno alle 20 mila presenze.
“Orecchiette nelle 'nchiosce” è stata una straordinaria occasione per la città di Grottaglie, di far scoprire all'esterno il suo lato più suggestivo, in cui tradizione e cultura si fonderanno in tutte le sue peculiarità possibili: dal cibo al buon vino, dalla cultura del territorio ai suoni e alle immagini che la città salentina è in grado di emanare. A questo si sono affiancate le Mostre del periodo: la tradizionale Mostra della Ceramica “Racconti di Ceramica 2011” presso il Castello Episcopio, la personale di pittura di Oronzo Mastro presso la Pinacoteca Comunale di Palazzo De Felice e molto altro ancora.
Il programma di spettacoli e cultura è stato variegato: il gruppo popolare Motl la Fnodd (Mottola la raffinata): balli, canti, commedie in vernacolo, nonché originalissimi “musicfolk” e classiche serenate; Rione Mediterraneo, folk e canzoni popolari; Lillino Esposito con un recital di poesie dialettali a cura dell'associazione Koinè e la presentazione del libro “Dove comincia il mare” di Gianni Carbotti; la Compagnia stabile di Alberobello, associazione di più di 40 elementi per lo spettacolo di cultura popolare “Anima Contadina”; una rappresentazione che celebra la laboriosità e la creatività dei contadini della Murgia; Revival popolare di Michele Pierri & Gruppo “Sempre Verdi” in “Il rito della Taranta”, canti e balli tradizionali salentini; ancora lo spazio culturale Koinè con la presentazione del volume “Dalla guerra alla pace” di Silvano Trevisani ; Alfredo Annicchiarico con “Cadenza d'inganno” e Luciano Pagano “Tutto è normale” due scrittori e due romanzi presentati nei magici scenari delle “'nchiosce”.
Eccezionalmente, saranno aperti al pubblico, tutti i luoghi d'interesse storico e culturale della città delle ceramiche (Casa del Santo: Francesco De Geronimo, Chiesa Madre, Castello Episcopio, ecc.).
Le orecchiette sono state preparate dagli chef Antonella Scatigna (La Taverna del Duca – Locorotondo), Donato Pentassuglia (Relais Villa San Martino – Martina Franca), Domenico Laera (L'Aratro – Alberobello), Marco Pascazio (D'Attoma – Conversano), Lucrezia Ricci (Relais San Martino – Martina Franca) e Donato Potenza (La Villa – Grottaglie), Domenico Marinelli (La Tana del Lupo – Monteiasi) e Alessandro Ventrella (Villaggio San Giovanni – San Giorgio Jonico).
Le cantine che hanno aderito con punti degustativi sono state Barsento, Botrugno, Cantele, Feudi di San Marzano, I Pàstini e Pruvas.
Così per due serate Grottaglie è stata la "capitale" della Puglia. L'appuntamento è per l'anno prossimo, con nuovi scorci, nuovi ospiti e forse una nuova formula, ma con un'unica certezza: la bontà delle nostre orecchiette.
Ultima modifica ilDomenica, 02 Ottobre 2011 17:06
Devi effettuare il login per inviare commenti

Log In or Sign Up