Continuano i Live al Bar delle Ceramiche

Siamo alla seconda settimana con gli appuntamenti musicali del Bar delle Ceramiche.


Si comincia Venerdì 29 agosto col concerto degli "Hollywood Garage", tribute band dei Negrita. Si tratta di un progetto nato nel Novembre 2013 e fortemente voluto da tutti e cinque gli elementi che lo compongono per portare nei locali ed alle manifestazioni la musica dello storico gruppo Italiano rock/Pop dei Negrita. Durante lo show vengono riproposti "fedelmente" tutti i più grandi successi della band Italiana alternando la grinta di un sound potente e forte del Rock alla melodia dolce e raffinata del Pop.

Lunedì 01 Settembre saranno di scena "Le Tenebre di Sophie", band nata nel 2011 da un'idea di Michele Annicchiarico, autore dei testi e delle musiche, con la collaborazione di Michele Gregucci che ha curato sin dagli esordi gli arrangiamenti dei brani. Le Tenebre di Sophie iniziano ad esibirsi in vari locali e contest del salento e del tarantino come duo cantautorale, composto da due chitarre acustiche e voce.
Spinto dal bisogno di esprimere al meglio le sonorità e la rabbia che connota gran parte dei brani, Michele Annicchiarico decide di inserire nel tessuto dei brani i suoni di altri strumenti.
Nasce così la collaborazione con il batterista Dino Spagnulo, il quale abbraccia il progetto musicale, diventandone parte integrante e con vari musicisti locali che si alternano arricchendo i brani con i suoni della tastiera, del basso e della chitarra elettrica.
L'occasione per il debutto delle Tenebre di Sophie in veste di vero e proprio gruppo indierock arriva con la partecipazione nell'estate del 2012 a un noto evento locale, la "Notte dei Briganti".
In seguito, le Tenebre di Sophie decidono di registrare il loro primo progetto di brani inediti, dal titolo "Il realismo è impossibile", che ha visto la partecipazione di un grande numero di musicisti della scena locale."Il realismo è impossibile", uscito a fine Giugno 2013, è una sintesi delle caratteristiche dello stile de Le Tenebre di Sophie che viene da loro stessi definito "cantautorato da combattimento". I testi sono pregni di rabbia e disillusione, di voglia di riscatto, di denuncia politica, sentimentale e esistenziale.

Gabriele Palumbo

"Non sono quasi mai serio, e sono sempre troppo serio. Troppo profondo, troppo superficiale. Troppo sensibile, troppo freddo di cuore. Io sono come un insieme di paradossi." — Ferdinand de Saussure

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