Foggia: scrittrice tarantina al Festival Nazionale del Libro In evidenza

Alessandra Macchitella, scrittrice tarantina, ha partecipato al Festival Nazionale del libro di Foggia, "Libri per ogni palato", presentando il suo libro  "Donne tra le righe. Lettere di una Taranto ottocentesca".

 

L'ideatore di "Libri per ogni palato", Roberto Parisi, fondatore del consorzio Star Capitanata comunica che: "In questi tre anni siamo riusciti a portare a Foggia nomi importanti del panorama culturale e giornalistico nazionale, ottenendo anche una menzione speciale da parte del Presidente della Repubblica. E' un messaggio alla città, un segnale di incoraggiamento non solo nell'ambito culturale, ma con il consorzio stiamo cercando di stimolare le imprese e le varie organizzazioni a fare squadre". 

Il festival si è svolto, dal 27 al 29 Giugno presso Piazza Federico II, nel centro del capoluogo di Capitanata e ha accolto 13 presentazioni di libri con "autorevoli esponenti del mondo culturale italiano".

La prima serata è stata aperta da Oliviero Beha che ha presentato il suo nuovo libro dedicato alla figura di Bartali (Ciclista professionista) "Un cuore in fuga", seguito dal direttore del portale della Rai, Pietro Gaffuri e Marco Emanuele, docente della Link Campus University che ha concluso la serata.

Il secondo appuntamento con il Festival  è stato impreziosito dalla presenza del giornalista Michele Cucuzza, dal volto noto del TG5, Paolo Di Mizio, caporedattore e responsabile del Nightline e da Carlo Freccero, uomo che ha rappresentato un pezzo della storia della televisione. A concludere la seconda e penultima serata sono stati il sociologo dell'Accademia di Belle Arti, Gianpiero Vincenzo e il criminologo, Ruben De Luca.

L'ultima serata è stata incentrata sul tema della "Grande Bellezza"  con la partecipazione del sessuologo, Fabrizio Quattrini, protagonista della serie su SKY "SexTherapy" e la presentazione del "talk book" che vede protagoniste autrici, tra cui: Giulia Martani, Alessandra Macchitella, Giusella de Maria e Alessia Bottone, che hanno proposto con i loro libri uno spaccato dell'universo femminile.

Sostenitori dell'iniziativa anche la fondazione Banca del Monte di Foggia e Promodaunia, così come va riconosciuto l'impegno in favore del festival del Gruppo Telesforo, il patrocinio dell'Università e Ricerca scientifica. Cuore pulsante del festival, il direttore scientifico Carmine Castoro.

Alessandra Macchitella, tarantina, laureata con lode in Informazione e Sistemi editoriali, è appassionata di gender studies. Dopo una tesi triennale sull'argomento: "Donne e pubblicità prigioniere di un corpo", per la Laurea Magistrale ha deciso di analizzare il tema: "Donne e opinione pubblica attraverso le fonti private. Lettere da una Taranto Ottocentesca". Nell'aprile del 2013 ha pubblicato il saggio "Sesso e corpo. La colpa di essere donna" sulla Rivista di Scienze Sociali , quadrimestrale a carattere scientifico. La scrittrice collabora attivamente con quotidiani, radio e si occupa anche del suo blog "Chegenerediblog".

"Donne tra le righe. Lettere da una Taranto ottocentesca" nasce da quello che Roberto Bizzocchi definisce il "retrobottega del lavoro dello storico", la raccolta e le elaborazioni delle fonti per ricostruire un tempo ormai passato. Le fonti analizzate per comprendere il ruolo delle donne nell'opinione pubblica sono le fonti private, lettere, libri di ricordi, diari, che riescono a far luce sugli aspetti più intimi e privati del passato. Attraverso l'utilizzo di questi documenti, la ricerca si è focalizzata sul ruolo della storiografia archivista, che cerca di porsi come nuovo obiettivo quello di ripensare a una lettera di genere. Stralci di storia al femminile permettono di ridisegnare i contorni della storia delle donne. La valorizzazione dei documeti prodotti dalle donne permette di avere una visione di questa storia nella storia, della storia di genere, per restituire una visione globale della stessa. Sono poi riportati i luoghi d'Italia in cui si dedica attenzione alla memorialistica femminile. La ricerca si focalizza infine sulle fonti delle donne tarntine nell'età moderna, studiando attraverso materiale inedito aspetti della città di fine Ottocento.

Ultima modifica ilMercoledì, 02 Luglio 2014 14:17
Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

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