Inaugurata ieri "Puglia Underground 2014" nell'Eremo di Grottaglie

Il nastro inaugurale di "Puglia Underground 2014 – acqua, pietra e vertigini", evento speleologico nazionale dell'anno, è stato tagliato ieri nella magnifica cornice dell'Eremo di Grottaglie, sede del Gruppo Grotte Grottaglie.


Migliaia gli esperti e gli amanti del settore che in queste ore stanno giungendo da ogni parte d'Italia per partecipare al raduno e che permarranno fra le province di Taranto e Brindisi sino al 2 maggio, soggiornando nella Masseria Sciaiani Piccola a Villa Castelli.
L'iniziativa, organizzata dal Gruppo Grotte Grottaglie, in collaborazione con la SSI (Società Speleologica Italiana), oltre ad aver ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, gode del patrocinio del Cai (Club Alpino Italiano), della Fsp (Federazione Speleologica Pugliese), del Cnsas (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), dell'Aic (Associazione Italiana Canyoning), dell'UISP (Unione Sport Italiana per Tutti), della Sigea (Società Italiana di Geologia Ambientale), dell'ordine dei Geologi di Puglia e dei comuni di Francavilla Fontana, di Grottaglie, di Villa Castelli, di Martina Franca.
«Organizzare questo evento in soli tre mesi – ha detto il presidente del Gruppo Grotte Grottaglie Ciro De Summa - è stato faticoso, ma ci sta offrendo molte soddisfazioni. Ci auguriamo che la nostra accoglienza sia gradita ai nostri ospiti provenienti da tutte le parti d'Italia».
Numerose le attività in programma, che durante l'inaugurazione, sono state brevemente illustrate dal presidente della Federazione Speleologica Pugliese, Vincenzo Martimucci.
Nella giornata di oggi, sabato 31 maggio, oltre le tante escursioni, saranno numerosi i convegni, che avranno inizio alle ore 9:30 nella Masseria Sciaiani Piccola con "Acqua, pietra e vertigini nella storia". Seguiranno alle ore 15:30, in contemporanea, le presentazioni dei progetti "Puglia Speleologica 2014" – che si terrà sempre presso Sciaiani Piccola – e "Progetto catasto FSP e centralità dei frantoi ipogei nel territorio del Gal Colline Joniche", che si svolgerà presso il Castello episcopio di Grottaglie. A seguire, sempre nel Castello Episcopio, avrà inizio la tavola rotonda "L'acqua che berremo", incontro nazionale durante il quale si parlerà della protezione e della salvaguardia delle risorse idriche, partendo dalla conservazione, la tutela e la conoscenza degli ambienti carsici sotterranei e superficiali.
Intensa anche l'attività delle domenica. Si partirà alle ore 9:30 nella Masseria Sciaiani Piccola con il convegno "Ecologia, Speleologia e Ambiente". Alla stessa ora, nel Palazzo Comunale di Villa Castelli, si svolgerà il convegno "Diversamente Speleo". Alle 11:00, nell'Eremo di Grottaglie – dove dalle 9:00 alle 11:00 si terrà la Commissione nazionale Catasto Grotte - si parlerà di "Speleologia in Italia Meridionale". Alle 15:30, in Masseria, si svolgeranno le riunioni delle commissioni regionali pugliesi delle scuole di speleologia CNSS-SSI Puglia, del catasto e degli Speleosub. Alle 16:30, nel Palazzo comunale di Villa Castelli, si svolgerà la Giornata di studi sul carsismo "Spelaion 2014". Evento nell'evento, a partire dalle 01:00, avrà inizio "Speleonotte" a cura dell'associazione culturale Sotterranee di Terni.
La chiusura dei lavori di "Puglia Underground 2014 – acqua, pietre e vertigini", è prevista per le 16:30 del pomeriggio di lunedì 2 giugno, dopo una mattinata di intensa attività.
«Gli speleologi – ha detto il presidente della Società Speleologica Pugliese Giampietro Martimucci – sono persone abitudinarie che non amano i cambiamenti. Qualcuno non ha aderito al cambiamento di periodo del nostro raduno annuale, che solitamente avviene per il ponte dei morti a novembre. Io, invece, sono sicuro che coloro che quest'anno non parteciperanno, si pentiranno. E noi faremo in modo che non dimentichino cosa si sono persi».
E riferendosi al tempo piovoso che sta accogliendo la manifestazione, ha detto: «Questo territorio è meraviglioso. Siamo circondati dalla pietra. Se non piove, le grotte non si creano. Ben venga, quindi, l'acqua».

Ciro Piergianni

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