Un marchio di tutela per le Ceramiche Italiane

Si è svolta martedì 11 febbraio, a Roma, presso la X° Commissione permanente del Senato, competente in materia di Industria, Commercio e Turismo, una audizione dedicata alle problematiche del settore ceramico artigianale ed artistico nella quale è intervenuto il Sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese, in qualità componente del Consiglio Nazionale Ceramico.

Nel corso dell’audizione sono state illustrate le numerose attività svolte dall'associazione dei Comuni di antica tradizione ceramica riuniti nell’AiCC, ma soprattutto approfondite le problematiche connesse alla crisi, quali la complessità normativa specifica del settore, le criticità legate all'export ed alla contraffazione, la drammatica riduzione di supporti ad iniziative promozionali di settore.

Un argomento particolarmente approfondito è stato quello del marchio di riconoscibilità, tutela e promozione delle “ceramiche italiane” con una richiesta precisa ai Senatori presenti, di fatto quelli chiamati a proporre interventi normativi in materia economica, di intervenire urgentemente con una nuova normativa specifica, integrativa dell'attuale Legge 188 del 1990 a tutela della ceramica e di una proposizione innovativa di un marchio “ceramica italiana”, oltre alla necessità di valutare l'assegnazione di un aiuto specifico di rilancio al settore.

Una audizione importante" – ha dichiarato il Senatore Stefano Collina, nonché Presidente di AiCC – che ha testimoniato ai colleghi Senatori della Commissione specializzata in temi economici, la caratterizzazione di un settore, anzi di un mondo di eccellenze ceramiche, di un “made in Italy” che onora la tradizione, l'arte e l'economia italiana, ma che purtroppo, in un momento di drammatica crisi come quello attuale, non sempre viene ricordato e tenuto in considerazione con la dovuta attenzione. Promettendo un ulteriore revisione della legge 188, voluta dal Senatore Assirelli, e una sua eventuale modifica.

“ L’audizione presso il Senatodichiara il Sindaco Ciro Alabrese è sicuramente un fatto di grande importanza poiché le problematiche del settore ceramico vengono finalmente poste nel loro giusto risalto.”

“L’audizione infatti, - continua il Sindaco – si è concentrata su diversi disegni di legge presentati in Parlamento, e cioè:

1. Disposizioni in materia di promozione della cultura del saper fare artigiano, di valorizzazione delle eccellenze artigianali e per il sostegno al trasferimento generazionale delle imprese artigiane;

2. Norme per la tutela e la valorizzazione delle botteghe e dei mercati storici e degli antichi mestieri;

3. Norme per l’istituzione e la disciplina del marchio <impresa del patrimonio vivente>, un marchio indirizzato alle sole imprese

che si contraddistinguono per uno specifico bagaglio tecnico-culturale, radicato nella tradizione e con un forte legame col territorio in cui operano;

4. Disposizioni per la valorizzazione delle attività artigianali di interesse storico e degli antichi mestieri.

“ E’ superfluo dire – conclude il Sindaco che l’approvazione in Parlamento di queste norme assicurerebbero un futuro diverso e meno incerto al nostro artigianato e a quello ceramico in particolare”.

Ultima modifica ilGiovedì, 13 Marzo 2014 17:33
Vincenzo Lupo

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