PD Grottaglie: "Sulla gestione dei rifiuti Sud in Movimento gioca scarica barile"

Mentre scoppia il “caso” DDL regionale nr 128, secondo cui i sei ATO pugliesi vengono cassati, consentendo così la chiusura del ciclo dei rifiuti all’interno dell’intero territorio regionale, sud in movimento, dandosi al solito giochetto dello scarica barile per mascherare le drammatiche incapacità amministrative e la paura delle responsabilità di governo, non trova niente di meglio da fare che attaccare il Partito Democratico, facendo finta di non sapere che l’assessore regionale all’ecologia è un esponente di SEL, partito con cui amministra Grottaglie.

Abbiamo ribadito in più occasioni la nostra posizione, sia attraverso dichiarazioni pubbliche ma anche attraverso atti amministrativi che hanno trovato il sostegno di Ciro D’Alò quando era consigliere di opposizione: nessun ampliamento della discarica e nessun quarto lotto saranno tollerati! Mentre la nostra posizione rimane immutata, lo stesso non si può dire di sud in movimento.

Nel luglio 2015, infatti, Ciro D’Alò, allora consigliere di opposizione, affermava in un comunicato stampa che “…l’associazione sud in movimento non ha nessuna intenzione di accedere ai finanziamenti comunali finché al comune verranno versate le royalties della discarica…” , oggi, al governo della città, non solo le royalties le accetta volentieri ma le pretende. Per far quadrare il bilancio, infatti, mentre l’amministrazione Alabrese iscriveva in bilancio 2,2 mln di euro di royalties, l’amministrazione D’Alò non solo ne raddoppia l’importo, passando a 4,3 mln di euro, ma si prepara anche ad eventuali azioni giudiziarie per riscuotere le somme dovute.

Rendendo il bilancio ancor più dipendente dalle royalties tanto disprezzate in passato ed esponendo le finanze comunali a rischi di squilibrio qualora le azioni giudiziarie dovessero andare per le lunghe. Nonostante ciò, per il bene della città, continuiamo ad avere un atteggiamento di responsabilità garantendo il nostro sostegno alle istituzioni già a partire dalla commissione di lunedì nel corso della quale si preparerà la posizione del comune da portare nella delicata conferenza di servizi prevista per il 10 agosto riguardante la concessione dell’ampliamento della cava. Ma ribadiamo la necessità di avviare il tavolo istituzionale, del quale ancora oggi non se ne ha notizia, grazie al quale è possibile affrontare le questioni ospedale, aeroporto e discarica.

Ultima modifica ilGiovedì, 04 Agosto 2016 11:03
Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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