Ciro D'alò:"Il destino del San Marco è segnato"

"Il direttore generale dell'Asl di Taranto, Stefano Rossi, è stato chiaro durante la riunione della terza commissione consiliare del Comune, facendo capire in parole povere che il destino del nostro ospedale è oramai segnato e che le decisioni sono tutte in capo al governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e non a lui".

Ciro D'Alò, candidato sindaco della coalizione Grottaglie On, riporta quanto il dg Asl ha affermato e documentato sulla questione ospedale.

"Rossi ha detto – sottolinea D'Alò – che il reparto ostetricia è diventato H12 a seguito della richiesta scritta e sottoscritta dal dottor Emilio Stola, primario di ostetricia e ginecologia del Santissima Annunziata di Taranto, e che l'ortopedia del San Marco è rimasta solo sulla carta H24, perché in concreto non è prevista la pronta disponibilità notturna e festiva del reparto. Rispetto al Piano di Riordino della Regione, poi, Rossi ha precisato che il Governo lo ha bocciato perché troppo "blando" rispetto alle richieste del
Ministero. Dunque, andrà rivisto. Ma in peggio".

"Il dirigente Asl – aggiunge D'Alò – ha spiegato, infatti, che probabilmente a settembre ci saranno altri tagli dell'offerta ospedaliera tarantina, precisando che Grottaglie rimarrà
struttura per la riabilitazione, come previsto dal Piano Regionale, e che ridimensionamenti interesseranno probabilmente l'ospedale Moscati di Taranto, in quanto il Ministero non vuole stabilimenti distaccati/accorpati".

Conosciuta la verità e compreso come stanno davvero le cose, con il destino del San Marco di Grottaglie, di certo, segnato, D'Alò domanda: "Quali risultati vantano, quindi, in campagna elettorale gli esponenti del Pd locale, visto che il Pd regionale e nazionale
ha già decretato la morte del nostro ospedale?".

nota stampa

Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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