Piazza gremita per Ciro D'alò che critica duramente il PD In evidenza

Ciro D'Alò, dopo il trionfo alle primarie ha ringraziato, sabato scorso, i 2.760 cittadini di Grottaglie, che si sono recati alle urne e gli oltre 1.900 che lo hanno scelto, per correre alle elezioni di giugno, per la carica di primo cittadino.

E lo ha fatto in una piazza, quella Principe di Piemonte, gremita, con la fontana colorata dai volontari della coalizione di blu, per ricordare la Giornata Mondiale della Consapevolezza e dell'autismo.

Dal palco, il candidato sindaco della coalizione Grottaglie On ha annunciato che a breve verrà completato il programma del cambiamento fatto dai cittadini e con i cittadini, al quale hanno collaborato tutte le categorie interessate al futuro della città.

Ma dopo i ringraziamenti, D'Alò ha attaccato in primis il Pd, il suo candidato Di Palma, Emiliano e il direttore generale Asl. La questione calda è ancora quella dell'ospedale San Marco.

"Non lo hanno fatto chiudere di colpo, ma a poco a poco, come abbiamo da tempo denunciato – insiste D'Alò dal palco - lo stanno facendo morire. I servizi sono già ridotti h12. Il dg Asl Rossi è il braccio esecutivo delle scelte prese a Roma e Bari dal Pd rappresentato da Emiliano e dal candidato Di Palma. Ha disatteso gli impegni presi. Siamo rimasti con la sola, flebile, speranza del ricorso al Tar del sindaco Alabrese o che, ancor meno probabile, il governo bocci il piano dei tagli alla Sanità della Regione".

Sulle prospettive della città, D'Alò rilancia: "Grottaglie non deve essere 'dronecentrica. Va sostenuto il tessuto produttivo sano del territorio, a partire dai commercianti, artigiani e agricoltori. Siamo progressisti, per una politica del fare e dello sviluppo. Non poniamo freni agli investimenti, ma vogliamo un piano eco sostenibile, per un territorio da anni martoriato dal punto di vista ambientale e della salute, per scelte scellerate delle amministrazioni passate".

"Vogliamo un progresso – ha aggiunto il candidato sindaco - che non incida sulla vita delle persone e sul nostro ambiente".

D'Alò ha anche fatto il punto sull'idea di una città giovane, fatta dai giovani e per i giovani. Una città giusta, che sappia rivalutare il proprio patrimonio storico e naturalistico.

"Cultura e turismo sono davvero al centro del nostro interesse – ha spiegato –. Per questo faremo sì che gli operatori del settore abbiano la possibilità di mettersi in rete per unire le bellezze delle nostre gravine, con quelle del centro storico, la qualità del lavoro dei nostri ceramisti a quella dei nostri operatori turistici, che conoscono più di ogni altro il valore del nostro territorio".

http://www.cirodalo.com/

Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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