PD Grottaglie, Pilotaggio remoto: l'Arlotta polo internazionale

Il convegno tenutosi il 15 marzo scorso presso l'aeroporto M. Arlotta di Grottaglie con la partecipazione del Ministro alle Infrastrutture del Governo Italiano, Graziano Del Rio, oltre che della Regione Puglia, di Finmeccanica, Enac ed Enav, è certamente destinato ad entrare nella storia politica, economica, sociale e culturale della Città di Grottaglie.

L'evento ha sancito di fatto la consacrazione dell'area aeroportuale a centro europeo ed internazionale di ricerca, sviluppo e sperimentazione di un nuovo e rivoluzionario concetto
dell'aerospazio e della stessa aeronautica fondato sul pilotaggio remoto e quindi senza la necessaria presenza dell'uomo all'interno dei velivoli, così come già si sta facendo con i vettori su strada.

Tutto ciò per dire che il futuro del mondo è e sarà sempre più caratterizzato dall'automazione.

In questo scenario Grottaglie è destinata ad occupare un ruolo da assoluto protagonista, nonché punto di riferimento internazionale per la presenza di numerose imprese ad altissimo livello tecnologico.

Affianco ad Alenia Aeronautica ed a Boeing e alle già numerose aziende che operano nell'indotto, presto saranno operative altre e prestigiose imprese come Agusta, IDS, Selex ed altre.

E' evidente come le prospettive di sviluppo dell'economia dell'intera area jonica sarà destinata presto a conoscere nuovi scenari, di fronte ai quali non dobbiamo farci trovare impreparati o peggio ancora, respingere aprioristicamente l'idea stessa di futuro per rifugiarsi nel comodo terreno della conservazione e della tradizione.

Il Partito Democratico, da sempre attento al cambiamento e al rinnovamento, plaude convinto a questa idea di sviluppo, che, come ribadito da tutti gli autorevoli ospiti intervenuti, non preclude affatto all'utilizzo dell'aeroporto Arlotta per i voli civili data la natura multifunzionale dell'hub di Grottaglie. Lo sviluppo che investirà l'area aeroportuale, quindi, sarà foriero di una importante e necessaria diversificazione produttiva che può aiutare anche l'espansione e l'innovazione di altri importanti segmenti produttivi del nostro territorio, come l'agricoltura, il turismo ed i servizi.

Avere paura del nuovo significa essere condannati alla marginalità e al sottosviluppo del Sud che a parole tutti dicono di combattere, ma che non trova riscontro nella realtà dei fatti.

 

nota stampa

Gabriella Miglietta

Una voce in più per la cittadinanza

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