Cosimo Romano: "Elezioni Regionali: un occasione da non perdere, che non possiamo perdere e non dobbiamo perdere!"

E' partita la volata elettorale per le elezioni regionali in sette regioni italiane compresa la puglia. L'ennesima occasione per Grottaglie per vedersi rappresentata in via Capruzzi a Bari, realtà che manca ormai da trenta anni da quando nel 1985 l'Avv. Antonio Cavallo fu il primo degli eletti nella lista della democrazia cristiana, che nel 1982 aveva riconquistato il comune, dopo dodici anni di guida comunista con inizio del sindaco Fago a finire il sindaco Michele Trani.

Nel 1988 la democrazia cristiana riconquistò la guida al comune, si votava ancora con i numeri e alcuni giovani furono eletti nel consiglio comunale fra i quali Michele Santoro e il sottoscritto. Oggi sono quattro i candidati allo scranno di consigliere regionale l'Arch. Alfonso Manigrasso "degno" rappresentante della politica a guida monocolore Pd, l'ex consigliere provinciale Vito Rossini sempre di area di sinistra in una lista che si rifà e fa il verso alla lista greca Tsipras, la collega Antonella Galeone nel movimento cinque stelle transfuga anche lei dal Pd, e Michele Santoro in splendida solitudine , unico rappresentante del centrodestra grottagliese, che vede, può, e soprattutto deve unire sotto la sua bandiera le diverse anime grottagliesi che soffrono questo squallido dominio politico a conduzione Pd, incapace di rappresentare Grottaglie in nessuna sede, si ricordino le recenti elezioni provinciali 2014 che hanno esaltato le qualità politiche amministrative di questa maggioranza, il cui massimo rappresentante ha raccolto consensi algebrici senza avere la dignità di dimettersi da sindaco.


Queste elezioni regionali non possono essere scollegate da quelle comunali che fra un anno chiamerà tutti i grottagliesi a votare per giudicare l'attuale amministrazione. Michele Santoro si candida con Fitto, rappresentante della politica di centrodestra, eletto alle elezioni europee con il massimo dei voti nazionali e sostenuto l'anno scorso in primis a Grottaglie dal consigliere capogruppo Ciro Gianfreda e poi da tutto il popolo grottagliese che si riconosce in questa politica, compreso il sottoscritto.


Queste votazioni sono l'occasione per contarsi e costruire una valida alternativa a questa maggioranza che ormai deprime Grottaglie da ventidue anni, e far sì che un referendum plebiscitario consenta l'elezione di Michele Santoro nel consiglio regionale.


Dobbiamo riscoprire l'orgoglio e far venire in emersione i migliori valori di questa città , che merita molto di più , ma mai come questa volta deve fare uscire le sue qualità di popolo indomito e non colonizzato da rappresentanti esterni.


Queste elezioni sono complicate poiché il consenso va cercato in tutti i paesi della provincia, compresa Taranto, ma questa volta la compattezza può portare alla elezione di un rappresentante del Popolo e per questo invito a sostenere Michele Santoro, e da questa battaglia dimostrare quello che deve essere il buon governo.

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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