Mazzarano in merito alla questione Ilva: finalmente chi inquina paga

Il consigliere regionale  Michele Mazzarano si esprime in una nota in merito alla decisione del tribunale di Milano di sbloccare le risorse per il risanamento Ilva:

"La decisione del Tribunale di Milano di sbloccare le risorse finanziarie, sottoposte a sequestro preventivo, per il risanamento ambientale dell'Ilva di Taranto rappresenta un fatto eccezionale dal punto di vista giuridico e sancisce in modo evidente l'applicazione del sacrosanto principio secondo cui chi inquina paga".

Prosegue ancora:

"Il tribunale spiega con chiarezza che nel conflitto tra i diritti proprietari e gli interessi costituzionalmente rilevanti al diritto all'ambiente salubre, al lavoro e alla salute, i secondi primeggiano sui primi.

Siamo di fronte ad una decisione di grande rilievo giuridico resa possibile dalla forza legislativa dei provvedimenti che i Governi Letta e Renzi hanno messo in fila e dal lavoro correttivo svolto dal parlamento e in modo particolare dai parlamentari del Pd.

Lo sblocco dei 1.2 miliardi di Euro di risorse viene accolto con un grande sospiro di sollievo. Una decisione diversa avrebbe fatto ripiombare Taranto in una drammatica spirale che avrebbe messo in angoscia migliaia di famiglie di lavoratori e azzerato le speranze di chi crede che si possa conciliare produzione e salute."

In conclusione:

"Ora bisogna accelerare sulla strada del risanamento ambientale dello stabilimento e della rigorosa ottemperanza, in un cronoprogramma certo, delle prescrizioni dell'AIA.
Non ci sono più alibi. Non c'è più tempo da perdere."

Davide Bromo

Ho visto un posto riservato ai sognatori, non ho in mente qualcosa di concreto, ho solo parole da spendere e immagini con cui giocare. Non mi interessa la realtà, vivo per viverre, chiudo gli occhi per immaginare.

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