Gianfreda: "Valorizzare Tutelare e Promuovere patrimonio Arboreo e sviluppo del Verde Urbano "

Visto che l'Amministrazione Comunale dopo aver pubblicato una Delibera di Giunta la n. 350 del 5 Settembre 2014 avente ad oggetto: "Cura spazi pubblici attrezzati a verde. Affido a soggetti diversi ". Iniziativa se pur lodevole nelle intenzioni, ad oggi non risulta emanato ancora nessun bando per l'affido di spazi pubblici attrezzati a verde sparsi nella città di Grottaglie.

Considerato che, il Consiglio Comunale non è stato chiamato a redigere nessuna Convenzione o atto di indirizzo deliberativo per la cessione temporanea gratuita e/o in comodato d'uso degli spazi a verde. E trattandosi le aree a verde, incluse come giusto che sia nel patrimonio comunale, quindi necessitano obbligatoriamente del passaggio nel consiglio comunale con un atto di indirizzo. Il sottoscritto Ciro Gianfreda in qualità di Consigliere comunale redattore e primo firmatario, insieme ad altri quattro Consiglieri, ha proposto una Delibera che Regolamenti seriamente la disciplina e che permetta di affidare tutti gli spazi pubblici destinati a verde della nostra città e crearne eventualmente dei nuovi.

Con la nostra proposta Deliberativa si vuole permettere ai privati, alle associazione, alle imprese, a chiunque lo voglia, chiedere l'affidamento di aree destinate a verde dal PRG, le eventuali aiuole esistenti o da realizzare, gli eventuali parchi urbani dì proprietà dell'Amministrazione Comunale esistenti o da realizzare, le rotonde, gli spartitraffico esistenti e le aree verdi su viabilità, o il posizionamento di eventuali fioriere. Oltretutto con la nostra proposta Deliberativa si è voluto dare attuazione alla Legge n. 10 del 14 gennaio 2013, che modifica la precedente Legge Cossiga-Andreotti n.113 del 29 gennaio 1992, con la quale si conferma l'obbligo di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato o adottato (cioè per ogni iscrizione all'Anagrafe Comunale cosa che chiediamo nella nostra proposta deliberative e non prevista nel D.G.C. n. 350/14).

Non solo, a partire dal 16 febbraio 2013 ciascun Comune sopra i 15.000 abitanti come Grottaglie, doveva provvedere cosa che non ha fatto, ad individuare un'area sul proprio territorio comunale da destinare a nuova piccola forestazione urbana, con posa di piante autoctone. La nuova normativa, introduce inoltre prescrizioni per la tutela degli alberi monumentali e ridefinisce la Giornata Nazionale dell'Albero celebrata il 21 novembre, Giornata che Noi nella nostra Delibera chiediamo di festeggiare anche a Grottaglie in primis con le Istituzioni scolastiche, con lo scopo di valorizzare la tutela e la promozione del patrimonio arboreo locale e nazionale e lo sviluppo del verde urbano Grottagliese. Nella Delibera si chiede inoltre che, la messa a dimora dell'albero avvenga entro sei mesi dalla iscrizione all'anagrafe.

Un albero per ogni nuovo nato in modo da trasformare un obbligo in una opportunità, un modo, una strada di compensazione alle emissioni di CO2 di Aziende locali e non locali, cosi come richiesto anche dal Protocollo di Kyoto. La legge 10/2013 ed è riportato anche nella nostra proposta di Delibera prevede che ciascun comune , quindi anche Grottaglie, esegua un censimento degli alberi sulle aree di propria competenza in contesto urbano. Lo scopo del censimento è la redazione del Catasto alberi, che registra e classifica tutte le alberature: quelle monumentali, quelle su aree scolastiche, nei giardini storici, a corredo del verde attrezzato e incluse nei filari stradali.


Il Catasto alberi, oltre a rispondere ai termini di legge e a dichiarare l'impegno tangibile di un'amministrazione sui temi ambientali, può essere un'ottima opportunità per il Comune per fare un passo avanti nella buona gestione del verde pubblico. Attraverso poi il Catasto arboreo, è possibile: 1. Monitorare nei tempi corretti la salute delle piante e garantire la sicurezza del cittadino; 2. Tramite il monitoraggio di patologie e parassiti e della loro diffusione è possibile pianificare attività di difesa del patrimonio arboreo (es: cancro colorato del Platano, l' Anoplophora Chinensis, il punteruolo rosso delle palme, ecc. ); 3. Individuare e monitorare gli alberi monumentali da gestire in concerto con il Corpo Forestale dello Stato; 4. effettuare stime di massima sulla CO2 assorbita dal proprio patrimonio arboreo in relazione a essenza e età dell'albero; 5. pianificare e documentare tutti gli interventi di manutenzione in maniera puntuale e precisa, consentendo di associare a ciascuna pianta tutte le lavorazioni ad essa associata. Inoltre è opportuno come previsto dalla legge, che i nostri amministratori del Comune, producano un bilancio del verde periodico e di fine mandato, che dimostri l'impatto dell'amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, ecc.).


In conclusione, con la nostra proposta Deliberativa per promuovere la partecipazione di soggetti privati, soggetti giuridici ed operatori commerciali nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio verde pubblico abbiamo ritenuto opportuno avviare l'iniziativa progetto "Adotta un'area a verde cittadino" , dando l'opportunità di fornire i seguenti servizi:1. Manutenzione delle aree pubbliche già sistemate a verde dal Comune; 2. Sistemazione e manutenzione di aree destinate a verde pubblico o nuove aree pubbliche da destinare a verde. Intendendo per aree oggetto di adozione quelle destinate a verde pubblico in carico al Comune di Grottaglie e che rientrano nella tipologia : a) giardini e parchi pubblici attrezzati e non; verde stradale (aiuole, rotonde, banchine, sponde di canali e fossati cittadini); verde d'arredo (fioriere, aiuole fiorite); aree incolte di PRG.


Concludendo per regolamentare i rapporti tra il Comune di Grottaglie ed i Soggetti interessati e per pubblicizzare l'iniziativa è stata predisposta ed allegata alla Proposta Deliberativa già presentata ufficialmente il 23.10.2014 al Presidente del Consiglio e al Sindaco Alabrese, la seguente documentazione: 1. Schema di convenzione di adozione aree verdi pubbliche; 2. modello di istanza di adozione con il quale i soggetti interessati possono comunicare la loro disponibilità; 3 Disciplinare tecnico Manutentivo e gestionale che norma in dettaglio gli oneri a carico dei gestori. Si è specificato anche nella proposta deliberativa che nelle aree oggetto di adozione i Gestori potranno collocare appositi cartelli informativi secondo i criteri e il modello previsto nello schema di convenzione in cambio della gestione e manutenzione del verde.


Da parte Nostra questo è un modo fattivo e propositivo per avere una città più vivibile e partecipata. Sperando che questa Amministrazione voglia accogliere e discutere il più velocemente possibile questa nostra proposta deliberativa con i relativi allegati invece di accusarci come al solito di "Demagogia" .

Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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