Anziana signora truffata a Grottaglie da un falso agente assicurativo In evidenza

Riceviamo una segnalazione di una cittadina che è stata truffata da un falso agente assicurativo.

Nella giornata di ieri, una pensionata di 82 anni, mentre era di ritorno a casa era stata seguita ed avvicinata da un sedicente agente assicurativo che, millantando la pretesa di pagamento del premio di assicurazione del figlio della donna, si faceva consegnare tutto il denaro che avesse con se in quel momento, cioè la somma di euro 300,00.

Lo sconosciuto, ricevuto il denaro, si allontanava a bordo di un auto per le vie limitrofe facendo perdere le proprie tracce.

Pubblichiamo inoltre una serie di accorgimenti utili ad evitare possibili truffe agli anziani, ricordando ai nostri lettori di non lasciarli soli.

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c'è qualche particolare che non vi convince, telefonate all'ufficio di zona dell'Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall'altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un'agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell'acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l'invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.
  • Quando cammini sul marciapiede, per scoraggiare gli "scippatori", porta le borse o borselli dal lato interno, camminando vicino al muro.
  • Indossa la borsa a tracolla con l'apertura della cerniera sul davanti.
  • Evita la folla perché il borseggiatore approfitta del contatto fisico per derubarti.
  • Quando fai la spesa non lasciare mai la borsa incustodita nel carrello.
  • Non farti distrarre da chi ti avvicina chiedendoti di pagare un debito contratto da un tuo parente (figlio, nipote) e non consegnargli per nessun motivo denaro:
  • chiama immediatamente i numeri di emergenza (112, 113 o 117) o chiedi aiuto ai passanti.non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.
  • Quando rientri a casa stai attento che nessuno ti segua, chiudi la porta e non lasciare la chiave nella serratura.
  • Non aprire agli sconosciuti.
  • Tutte le aziende (luce, gas, telefonia, ASL) preannunciano il loro arrivo tramite avvisi condominiali. In assenza di appuntamenti non aprire a nessun incaricato.
  • Non far entrare in casa persone che dicono di essere state mandate da: amministratore, vicino, un parente, banca o per problemi di varia natura (infiltrazioni, controllo banconote ecc.).
  • Se non sei sicuro della loro identità, non aprire neanche agli appartenenti alle Forze di polizia, nel dubbio contatta i numeri di emergenza (112, 113 o 117).
  • Non tenere denaro o oggetti preziosi in cassetti o armadi a portata di mano.
  • Durante interventi manutentivi (idraulico, elettricista) fai in modo che qualcuno ti aiuti, per non incorrere in furti, rapine e truffe.
  • Quando fate operazioni di prelevamento o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
  • Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.
  • Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre.
  • Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.
  • Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.
  • Se siete un operatore di banca o di un ufficio postale, nel caso in cui si presentasse un anziano con una richiesta spropositata di denaro contante, indagate.
  • Non lasciate soli gli anziani – parenti o vicini – ma fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani.
  • Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti.
  • Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113.
  • Voi stessi, segnalate eventuali casi sospetti al 113.
Carmelo Antonazzo

Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

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