Pirati della strada tra le vie di Taranto

Tarda mattinata di paura in via Principe Amedeo all'altezza di piazza Madonna delle Grazie.


Un uomo e la sua figlioletta di appena due anni sono finiti in ospedale dopo essere stati investiti mentre attraversavano la strada all'uscita del supermercato.
Un'auto, di cui si cercano le tracce, li ha travolti causandone una rovinosa caduta che ha richiesto le cure dei sanitari.
Sul posto sono intervenuti anche la Polizia Locale che, al momento di andare in stampa, stava ancora effettuando i rilievi per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente.
Ma mentre erano lì hanno dovuto prestare soccorso anche ad una donna che, nell'attraversare la strada, forse a causa del manto stradale sconnesso, è caduta andando a sbattare il visto contro un archetto parapedonali. Anche per lei pronte le cure dei sanitari che hanno riscontrato un taglio del labbro e una contusione al polso.
Intanto negli ultimi giorni diversi sono stati gli incidenti stradali verificatisi in città. Ieri pomeriggio due motociclisti che viaggiavano a bordo di una motocross Enduro in via Ancona sono stati travolti da una Renautl Twingo che è fuggita via. I due giovani sono stati trasportati d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Santissima Annunziata. Per loro per fortuna tanta paura ma solo qualche escoriazione.
Intanto, ascoltate le testimonianze, i poliziotti si sono messi subito sulle tracce dell'auto pirata che poco dopo è stata rintracciata.
Dopo un breve inseguimento l'automobilista è stato fermato. Sempre ieri, ma in via Alto Adige, all'incrocio con via Salinella, una ciclista tarantina di 69 anni è stata investita. Anche per lei la corsa in ospedale, ma non è in pericolo di vita.
Un pedone, infine, è stato investito in via Polibio al bivio con via Dante, mentre tentava di attraversare la strada.
Anche qui immediato l'intervento dei Vigili urbani per verificare la dinamica dell'incidente che potrebbe essere causata anche da un cattivo coordinamento dell'impianto semaforico.
Pare, infatti, che il "verde" scatti in contemporanea sia per i pedoni che per gli automobilisti.

Gabriele Palumbo

"Non sono quasi mai serio, e sono sempre troppo serio. Troppo profondo, troppo superficiale. Troppo sensibile, troppo freddo di cuore. Io sono come un insieme di paradossi." — Ferdinand de Saussure

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