Superstrada Grottaglie Taranto, attenti alla "banda dello specchietto" In evidenza

Strada Statale 7, tratto uscita Paolo Sesto (Ipercoop) e Taranto centro direzione Taranto, ennesima truffa della "banda dello specchietto" sventata grazie alla tempestiva reazione e controllo di un automobilista.

Per la seconda volta, nell'arco di tre mesi, la coppia di pensionati di Taranto è stata vittima di questi delinquenti che sfruttano un trucco molto semplice denunciato più volte sui giornali ed in televisione.

L'automobilista, sempre verso l'imbrunire, si è trovato davanti un'autovettura che procedeva a bassa velocità costringendolo al sorpasso. Nel momento in cui si sono affiancate le due autovetture i delinquenti hanno lanciato un sasso o una noce contro la carrozzeria determinando un rumore come di un colpo secco. A questo punto l'auto dei truffatori ha cominciato a lampeggiare e suonare il clacson per far fermare in tutti i modi l'automobilista, anche mettendone a rischio la sua integrità.

Non dovete assolutamente fermarvi perché vi diranno che gli avete urtato lo specchietto, rompendolo, e per evitare denunce o il coinvolgimento delle assicurazioni vi estorceranno dai 50 ai 100 euro. Se vi capitasse di trovarvi in questa situazione non fermatevi e chiamate immediatamente il 113 dando la vostra posizione, indicando che siete vittima della truffa dello specchietto rotto e, se riuscite, memorizzate il numero di targa ed il tipo di autovettura per la denuncia. Informiamo quante più persone possibili di questa truffa ed aiutiamo, con le nostre segnalazioni ed indizi, le forze dell'ordine ad arrestare questi delinquenti pronti a tutto, anche ad usare la forza, nel caso non paghiate. A, dimenticavo, la coppia di pensionati tarantini sono mio padre, 83 anni e mia madre, meno male che sangue freddo e prontezza di riflessi ancora non gli manca. 

Ultima modifica ilMartedì, 17 Giugno 2014 00:06
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