Macchinette-Marionette: tu non seguire la massa

Languorino? Sete? I distributori di Snack e Bibite risolveranno tutto!
Alimenti e bevande disponibili 24h su 24h... ma realemente, quanto bene e quanto male ci fanno??

Come fare a meno delle pratiche e "indispensabili" macchinette? In talune situazioni sono a tal punto importanti e utili da considerarle una opportuna ed efficace soluzione. Il caffè per l'universitario perennemente in ritardo. Una camomilla per l'insegnante agitato dalla sua prima lezione. Una bottiglia d'acqua per il liceale in preda al panico minuti prima di una importante interrogazione o di un compito in classe. Quasi vitali direi, ma non del tutto. 

Ultimamente ciò che mi chiedo è: ma quello che prendiamo dai distributori automatici è davvero ciò che il nostro corpo necessita? E' davvero ciò che noi desideriamo mangiare oppure non siamo altro che marionette guidate dalle grandi multinazionali le quali inducono al consumo smodato nonchè scorretto di generi alimentari deleteri per la nostra salute? Tutti quesiti che suscitano da sempre una plurità di discussioni aventi come esito un grande divario tra chi impavido e impassibile è nettamente favorevole e chi è correttamente nonchè lecitamente
contrario.

Generalmente, in commercio, vi sono due tipologie di erogatori: distributori di bevande fresche e/o calde che potremmo (forse) tralasciare chiudendo un occhio (a eccezione delle bevande gassate dannose come spuntini iper veloci) e i distributori di snack, merendine e barrette che necessitano di una solida e costante attenzione. A tal proposito potremmo e dovremmo informarci su tutti gli alimenti a nostra disposizione, presenti in commercio affinchè sia possibile una selezione di alcune tipologie di viveri strettamente necessari al nostro corpo. Come priorità assoluta, l'umanità intera, necessita l'abolizione e il divieto in almeno 204 stati presenti sul globo (TUTTI) di taluni cibi spazzatura i quali causano solo e soltanto danni e malesseri.

Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità una corretta alimentazione e un controllo dell'obesità sin dai primi anni di vita possono ridurre drasticamente le probabilità di incorrere in specifiche problematiche legate alla malnutrizione. Un quinto delle morti annue (circa 2,8 milioni di persone), sono proprio legate a tali aspetti. Ma non è tutto qui, vi sono ovviamente anche patologie a esse connesse: diabete mellito di tipo 2, sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, cardiopatia ischemica, malattie cardiovascolari e alcune tipologie di tumore e cancro.

Un vero e proprio colpo basso per la nostra salute, danni di non poco conto soprattutto se avvertiti già da quando si è ragazzini. Risulta difficile privarci di tali vizi ma una volta incamminati verso la strada che porta al benessere sarà sempre più facile fare a meno di tutto ciò.

Una barretta di "cioccolato" contenente dolcificanti, oli idrogenati, conservanti ecc.., tutto fuorchè cioccolato, sostituita da un succulento nonchè salutare frutto, uno yogurt o dei biscotti, non fa altro che farci sentir bene e giovare conseguentemente il nostro intero organismo.

Vi sono state varie iniziative e campagne per l'abolimento dei distributori automatici all'interno delle scuole secondarie di primo e di secondo grado ma niente ha mai avuto un risultato tale da vedere le "macchinette" abrogate definitivamente.
In alcuni comuni si è pensato di accostare ai soliti distributori di merendine e bibite, una nuova tipologia di distributore contenente frutti, yogurt, succhi e barrette energetiche salutari, viveri che eliminano i fastidiosi languorini, arrecando sicuramente minor danno rispetto a tutti gli altri cibi spazzatura. Buone iniziative insomma, che hanno avuto vita breve. C'era da aspettarselo! Tutto regolare? Non credo.

Come se non bastasse, negli ultimi tempi, vi è stata un'insorgenza di cibi spacciati come dietetici e salutari contenenti ugualmente ingredienti tanto dannosi ingannando, di conseguenza, una grande fetta di popolazione che ignara prosegue ad assumere tutto ciò. 

Come affrontare questo grande problema? Solo cinque minuti della vostra vita potrebbero cambiare la vostra intera esistenza.

Piccoli pranzi a sacco, preparati in precedenza, non farebbero altro che donarvi quell'energia di cui avete bisogno per affrontare lo stress di una giornata da insegnante, impiegato o studente. Un qualsiasi frutto, uno yogurt, del pane, dei gustosi biscotti d'avena (vedi articolo-rubrica in precedenza), tutto ciò che amate in piccole quantità saranno sicuramente il miglior modo per stoppare i lamenti incessanti del vostro stomaco. 

Per di più, di recente, sono sorte delle brillanti idee, come le Bio Machines: distributori automatici ad alta tecnologia che offrono solo ed esclusivamente snack biologici in tantissime varietà, dando a tutti la possibilità di concedersi una sana pausa, dove e quando si vuole.
Una meravigliosa iniziativa che potrebbe sostituire le fantomatiche nonchè dannosissime macchinette appagando il nostro organismo proprio in quei giorni in cui non abbiamo nemmeno 5 minuti per preparare un ottimo e inimitabile pranzetto al sacco.

 

Abbiate il coraggio di essere diversi dagli altri. Non seguite ciò che vi si impone prepotentemente ogni giorno, riflettete, criticate, fate la differenza.
Siate il trampolino di lancio per voi stessi e per gli altri. Siate l'esempio per il prossimo e imparate dal
vostro predecessore. Aguzzate la vista, attenzione agli ingredienti impiegati in ogni tipo di alimento e
soprattutto cibatevi volendo bene a voi stessi e al modo intero.

Ultima modifica ilVenerdì, 24 Aprile 2015 23:59
Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

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