La ricetta pasquale che non ti saresti mai aspettato

Cosa voler di più in un giorno di festa, che sia Pasqua, Pasquetta o altre solennità, se non un bel prato verde immerso nella natura più vasta e incontaminata in cui rilassarsi e perchè no, anche gustarsi il buon cibo tradizionale pasquale e non, tutti insieme?!

Un sobrio picnic tutti insieme, deliziati dagli odori e dai sapori più tradizionali della terra, cullati dalla fragrante aria primaverile colma di cinguettii e di vita, illuminati da un tiepido ma assiduo sole, la giusta composizione per momenti piacevoli e indimenticabili.
E' risaputo che ogni festeggiamento, specialmente al sud, oltre alla fondamentale importanza religiosa, è visto come un ottimo momento e pretesto per poter allietare il proprio palato con ghiottonerie, le più varie, nonchè piatti e dolci tipici del proprio posto o in riferimento alla giornata festiva celebrata.
Come saprete si avvicina sempre più il giorno di pasqua e come la tradizione vuole ai fornelli, forni e fornetti, mamme, nonne, papà, nonni, bimbi e bimbe, si preparano i dolci tipici dell'italia differenziati per ogni regione e in taluni casi per città o paese.
Fra questi vi sono: la Cuzzupa calabrese, dolce pasquale calabrese, che ha un'importanza rilevante in particolare il numero delle uova ben preciso. Secondo la tradizione la suocera la regala al genero e se mette 7 uova vuol dire che dal fidanzamento si è prossimi al matrimonio, se invece la suocera decidesse di metterne 9, la promessa di fidanzamento è considerata rinnovata;
la scarcella pugliese, dolce semplice simile all'impasto tradizionale della colomba;
la pagnotta pasquale di Sarsina, dolce tipico della tradizione romagnola gustato preferibilmente al mattino con l'uovo benedetto;
le colombelle della cucina veneta al posto della colomba classica di cui ne esistono molte versioni tra cui una tedesca e una austriaca;
la pizza sbattuta, dolce tipico della cucina romana simile al pan di spagna, da gustare assieme all'uovo di cioccolato.

Tra i dolci pasquali proposti in precedenza, puntalmente riproposti ve ne è uno il più tradizionale, che proporrò in una versione alquanto inaspettata ma parecchio allettante, la colomba pasquale in una versione molto più leggera, sana, genuina senza ricorrere all'utilizzo di derivati animali, quali burro, uova o latte vaccino.

Di colombe pasquali, tipici dell'Italia, ve ne sono due tipi: la colomba pasquale inventata in Lombardia negli anni trenta del 1900 dalla Motta e poi diventata quella commercialmente più diffusa in tutta Italia, e la colomba più antica e tradizionale diffusa in Sicilia. Entrambe sono state ufficialmente inserite nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf) e riconosciute come tipiche dei rispettivi territori (Lombardia e Sicilia).
Discostandosi un po' dalle tradizioni, mantenendo gusto e bontà, qui di seguito offro una versione speciale della tradizionale colomba pasquale che non vi deluderà e che vi sorprenderà per l'elevata delizia.

Ingredienti per l'impasto:

600 gr di farina manitoba
25 gr di lievito di birra
250 gr di margarina vegetale
2 cucchiai di maizena
150 gr di zucchero di canna
scorza grattugiata di 1 limone
1 pizzico di sale
100 ml di latte di soia tiepido
1 fialetta di aroma al limone (facoltativa)
1 bustina di vanillina
100 gr di canditi o uvetta, oppure 150 gr di gocce di cioccolata
Per la glassa:
1 manciata abbondante di mandorle spellate e nocciole
2 cucchiai di zucchero di canna
2-3 cucchiai di malto di orzo o di sciroppo di acero
Per la decorazione:
granella di zucchero e mandorle

Preparazione:

Impastare 60 gr di farina con lievito sciolto in un po' d'acqua tiepida, creare un panetto e lasciarlo lievitare coperto in una ciotola finchè il volume non sarà raddoppiato.
Mettere dentro un'altra ciotola 540 gr di farina, 100 gr di margarina a pezzetti, lo zucchero, la scorza del limone grattugiata, il sale, il latte, il panetto lievitato, la vanillina e impastate il tutto per almeno 10 min., energicamente, aprendo la pasta con le mani, stropicciandola, fino a formare una palla liscia che non si attacca alle mani.
Rimettete il tutto nel contenitore e lasciatelo lievitare tutta la notte. Al mattino togliete la margarina dal frigo (150 gr) lasciatela a temperatura ambiente e unitela all'impasto a pezzetti, unite anche i canditi o quello che preferite e lavorate la pasta ancora per un po'.
Distribuite la pasta in uno stampo per colomba (anche di carta) dividendo l'impasto in tre parti, uno per il corpo e due per le ali, lasciate lievitare nuovamente.
Per preparare la glassa: tritare una manciata abbondante di mandorle spellate e nocciole nel mixer con lo zucchero e un goccio di acqua, 2/3 cucchiai di malto di orzo o sciroppo di acero.
Distribuire la glassa sulla colomba, decorare con granella di zucchero e mandorle. Infornare a 190°C per 1 ora.
Se la glassa tende a scurirsi troppo coprite con un foglio di alluminio.

Questo è tutto. Proverò anche io come voi, questa buona e nuova ricetta. Fatemi sapere le vostre riproposizioni e i vostri consigli per un'ottima riuscita del dolce. Buona fortuna, Buona Pasqua e buon Lunedi dell'Angelo.

Ultima modifica ilVenerdì, 03 Aprile 2015 21:42
Marialucia Magazzino

E' così difficile descrivere ciò che si sente quando si sente che si esiste veramente, e che l'anima è un'entità reale, che non so quali sono le parole umane con cui possa definirlo.

Fernando Pessoa

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